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TERRA DEI FUOCHI, STRETTA DEL MINISTRO COSTA: “VOGLIO PIU’ ARRESTI”

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Terra dei fuochi. 

Riunita a Napoli la Cabina di Regia sulla Terra dei Fuochi. “Il mio obiettivo è roghi zero e voglio gli arresti dei criminali che mettono fuoco ai rifiuti” – ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, lasciando la Prefettura di Napoli.
“L’arresto – ha sottolineato – è elemento forte di deterrenza e simbolicamente è elemento che dà robustezza allo Stato. Voglio un incremento forte degli arresti”.
Durante la riunione, il Ministro Costa ha spiegato che nella Terra dei Fuochi nel 2018 si verificano in media 3 roghi al giorno mentre nel 2012 la media era pari a 8.
“E’ stato fatto un bel percorso ma non mi accontento perche’ 3 roghi al giorno sono ancora troppi” – ha detto Costa, spiegando che e’ stato fatto “un bel percorso per il controllo dei flussi dei rifiuti e molte sono state le azioni di controllo su chi all’origine in modo illecito gestisce i rifiuti”.
Soddisfazione, è arrivata invece per i dati che mostrano un incremento delle azioni di contrasto pari al 35% e delle denunce cresciute in un anno del 40%.
“Sono risultati significativi – ha commentato il titolare dell’Ambiente – ottenuti grazie all’azione della cabina di regia”.
E proprio per mantenere un controllo del territorio chenil Ministro Costa ha chiesto ai Prefetti di Napoli e Caserta di convocare ogni tre settimane un Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza su tematiche di tutela ambientale e che le cabine di regia sulla Terra dei Fuochi alla sua presenza saranno convocate ”con maggiore cadenza”.
Sul tavolo del Ministro intanto c’è la bozza della legge sulla Terra dei Fuochi.
Un testo ”robusto, molto articolato” – spiega ancora Costa – che conterrà misure di prevenzione, di bonifica e di repressione tra cui
l’arresto e il Daspo, per, come spiega il ministro stesso, “chi inquina il territorio, se ne va”.
Alla stesura della Legge, per quanto riguarda l’aspetto penalistico, sta lavorando anche il ministro della Giustizia per modificare l’articolo 256 bis in due termini cosi’ da prevedere che si possano arrestare non solo chi incendia rifiuti abbandonati come la legge attuale prevede,
ma anche gli incendiari di rifiuti non abbandonati.
Di particolare rilievo e’ la possibilita’ di poter procedere anche ad arresto differito, senza flagranza di reato.

Quanto ai tempi di approvazione della legge, il deposito del testo ci sarà tra due o tre mesi e poi si andrà in Consiglio dei Ministri per farlo diventare un disegno di legge governativo.
“Poi – conclude Costa – si incardinera’ in Parlamento che ne decide i tempi di discussione ma vi assicuro che io saro’ uno stalker”.

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