Terni, San Valentino nel mondo grazie ai radioamatori

Un concorso originale ideato dalla sede di Terni, dell’ Associazione Italiana Radioamatori per diffondere San Valentino in tutto in mondo.

 

“Terni, città di San Valentino, con i suoi monumenti e le sue bellezze: un messaggio che arriverà in tutto il mondo sulle frequenze dei radioamatori, grazie ad un’iniziativa della sezione di Terni dell’ARI, Associazione Italiana Radioamatori: credo sia un modo originale e valido per promuovere il nostro territorio, da replicare anche in altre occasioni”.

Lo ha detto l’assessore al turismo del Comune di Terni, Elena Proietti ringraziando l’ARI di Terni per la singolare iniziativa di promozione territoriale presentata a Palazzo Spada a Terni.

Presenti tra gli altri il presidente Ari di Terni, Stefano Tonnetti, Cristiano Amadei, Gabriele Olivieri, Ivan Mancini e Vincenzo De Gregorio.

Cristiano Amadei dell’Ari di Terni, ai microfoni di Teleambiente ha illustrato l’iniziativa:
“Si tratta di un diploma radioamatoriale, quindi noi trasmetteremo in banda HF con la frase, ‘Secondo diploma Terni Città dell’amore’”.

“Questoha detto è il nostro modo per onorare Terni e San Valentino, sperando di farci sentire da più persone possibili, in tutto il mondo”.

“Potenzialmenteha ricordato Amadei qualsiasi radioamatore del mondo potrà rispondere ed accumulare punteggio. Verrà poi fatta una classifica ed alla fine ci sarà un diploma che raffigurerà un’immagine di Terni.

Ogni volta che riceveremo un contatto dai colleghi radioamatori di tutto il mondo, manderemo via email una cartolina, che raffigurerà il nostro territorio e la città”.

“Questoha continuato per far conoscere la nostra città, che spesso non viene associata a San Valentino. Noi vogliamo farla conoscere anche sotto questo aspetto.
Per l’occasione è stato anche attivato un nominativo speciale, grazie al Ministero che l’ha concesso”.

“Nel mese di febbraioha spiegato ancorapotremmo uscire con il nominativo ‘II0LOVE’, un nominativo speciale, che ci è stato concesso per questa manifestazione”.

Focus sul periodo che stiamo vivendo. Un mondo che va sempre più veloce, ma che lascia spazio ai radioamatori

“La passione è ancora diffusaha detto ancora a Teleambiente Amadeiforse un po’ meno degli anni scorsi perché internet ed i cellulari l’hanno un po’ sbiadita, però fortunatamente siamo ancora in tanti, ci divertiamo.

Molti pensano che fare il radioamatore sia una cosa antica. Non è proprio così perché, è vero che utilizziamo ancora delle tecniche ‘antiche’, come ad esempio il codice morse, però il radioamatore è tipicamente un innovatore”.

“A noi piace provareha concluso sperimentare, costruire.

Abbiamo iniziato ad utilizzare, già da qualche anno, anche i computer per poter trasmettere con delle tecnologie e dei software, che avanzano sempre in tecnologia

L’iniziativa si svolgerà dal primo al 28 febbraio.