Terni, nasce il Centro di ascolto della Comunità Incontro Onlus

L’iniziativa di Terni nasce nell’ambito di un progetto di collaborazione sociale avviato tra la Comunità Incontro Onlus e Padre Stefano Tondelli, della Caritas Diocesana di Terni per assicurare al territorio un punto di riferimento di ‘prossimità’ in cui trovare ascolto, assistenza psicologica informazione sulle sostanze e le relative conseguenze.

 

Anche Terni, finalmente, ha un centro di ascolto della Comunità Incontro Onlus dedicato ai temi delle dipendenze.
La nuova struttura è stata inaugurata alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti della Comunità Incontro, guidati dal capo struttura Giampaolo Nicolasi insieme ai membri del direttivo, ai professionisti dell’equipe multidisciplinare e ad alcuni ragazzi impegnati nel percorso terapeutico.

L’importanza ed il significato di questo sportello di ascolto è stata sottolineata, a Telembiente, dal Capo struttura della Comunità Incontro Onlus Giampaolo Nicolasi.

“Abbiamo voluto aprire questo sportello nel cuore di Terni ha detto Nicolasiper valorizzare ancora di più il lavoro di prevenzione sulle tossicodipendenze. Eravamo già stati chiamati dalla Caritas poi abbiamo aspettato un po’ ed alla fine abbiamo aderito a questo progetto.”

“Abbiamo voluto che fosse nel cuore di Terni – ha spiegato – per far sì che le persone che transitano e vivono nella città, sappiano che c’è uno sportello sempre disponibile per dare informazioni sulla prevenzione della droga, sul disagio giovanile. Abbiamo messo a disposizione una parte della nostra equipe multidisciplinare”.

“Nel progetto che è stato finanziato dalla Fondazione Carit ha aggiunto Nicolasiesiste una parte denominata ‘In-Ascolto’, vogliamo ascoltare le persone che ci vengono a chiedere un aiuto. Non solo relativamente al problema della tossicodipendenza, ma a qualunque tipo di problema legato anche a questioni legali, psicologiche, psichiatriche”.

“A volte ci sarà lo psicologo ha riferito Nicolasi – a volte lo psichiatra o l’assistente sociale, per affrontare tutte le problematiche che coinvolgono il mondo della tossicodipendenza. Dalla genitorialità verso ragazzi tossicodipendenti che hanno perso appunto i propri figli, ai problemi legali legati alle dinamiche familiari che coinvolgono la famiglia stessa nel mondo della tossicodipendenza”.

Il centro, denominato Rifugio Sole, è operativo in Piazza della Pace n. 19, nel cuore dello storico Quartiere Italia, in una struttura messa a disposizione dal Cesvol di Terni.

Il nome non è stato scelto a caso: evoca infatti quello di una struttura della Comunità già esistente a Terni negli anni ’90, e che diede molto al territorio in termini di supporto e vicinanza.

Un centro, ubicato in un quartiere storicamente ‘complesso’ ma a disposizione di tutta la città, che svolgerà una concreta forma di aiuto e orientamento alle famiglie e alle persone con dipendenze patologiche.

“Per esempio – ha ricordato Nicolasi, sempre a Teleambiente abbiamo affrontato il problema di un ragazzo di 50 anni che ha maturato il periodo per andare a casa e ha alcuni giorni per inserirsi nella società, ma a casa non ha nessuno. Come lui ci sono molte altre persone che, essendo pazienti cronici, dopo tanti anni di tossicodipendenza hanno perso tutti i legami familiari e si ritrovano da soli”.

“Noi di conseguenzaha ribadito in conclusionedobbiamo ricostruire la persona ed il contesto familiare, dove c’è, e dove non c’è contesto familiare, dobbiamo cercare di trovare un lavoro, trovare una sistemazione affinché la persona dopo che ha fatto un percorso di recupero possa reinserirsi nella società”.

Il centro è a disposizione del pubblico nelle giornate di martedì e giovedì dalle 17 alle 21.

Per info e contatti segreteria@comunitaincontro.org oppure chiamare 0744 9771