Termovalorizzatore di Roma, i Radicali chiedono il referendum

“Questo argomento è stato strumentalizzato”. Sul termovalorizzatore Massimiliano Iervolino, Segretario Radicali Italiani.

Sul termovalorizzatore è necessario dare voce ai cittadini. A sostenerlo sono i Radicali Italiani che hanno presentato insieme a Volt, l’appello al sindaco Gualtieri a indire un referendum e a tutte le forze politiche a sostenere la consultazione sul tema.

È necessario, secondo i Radicali, sottrarsi alle strumentalizzazioni da campagna elettorale e permettere un dibattito che porti a una indicazione chiara da parte dei cittadini sulla strada da percorrere per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti a Roma. Una decisione così importante, secondo i Radicali, non può essere presa senza il consenso dei cittadini, a meno di rischiare di cadere nell’immobilismo che ha caratterizzato la città negli ultimi anni.

Massimiliano Iervolino, Segretario Radicali Italiani, ha dichiarato a TeleAmbiente:Questo argomento è stato strumentalizzato, infatti da quando c’è stato l’annuncio del sindaco Gualtieri di voler fare questo termovalorizzatore è caduto il governo Draghi, il campo largo è finito e abbiamo avuto la vittoria della coalizione della Meloni, quindi, come diciamo da maggio, noi crediamo che interpellare i cittadini sia il punto più alto della democrazia e invitiamo il sindaco Gualtieri a convocare questo referendum.”

Alessandro Capriccioli, consigliere +Europa Radicali, ha affermato ai microfoni di TeleAmbiente:Roma Capitale ha deciso che il termovalorizzatore si farà, io credo da parte del sindaco Gualtieri indire il referendum e quindi chiedere il parere dei cittadini sul tema non sia una retrocessione ma sia un gesto di saggezza e di invito alla partecipazione popolare perché, come sappiamo, i referendum non hanno solo il compito di far scegliere sì o no ai cittadini, ma anche quello, nella parte precedente al referendum, di creare un vero dibattito in cui si può fare informazione, si possono spiegare ai cittadini i pro e i contro di ciascuna tecnologia. Ogni referendum è stato anche questo, è stato soprattutto un momento di dibattito e di informazione per le persone.

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