termovalorizzatore Roma Loredana De Petris

Il duro affondo della senatrice ed ex assessora comunale all’Ambiente di Roma sull’annuncio di Gualtieri.

Una decisione sbagliata e grave, il problema di Roma è la necessità di incrementare la raccolta differenziata“. Così la senatrice Loredana De Petris commenta a TeleAmbiente l’annuncio del sindaco Roberto Gualtieri, sull’intenzione di costruire un termovalorizzatore nella Capitale. “Questo annuncio, tra l’altro in deroga al Piano Regionale sui rifiuti, di fatto sottrae risorse ad un impegno fondamentale, quello della raccolta differenziata, su cui Roma è abbastanza indietro” – spiega la senatrice – “Avremmo dovuto innanzitutto ripensare al sistema, a cominciare dalle alternative ai cassonetti per strada, che sono un problema sanitario e di decoro urbano“.

“Termovalorizzatori e differenziata, circolo vizioso”

In un momento come questo, dove c’è un problema gigantesco di materie prime, dovremmo puntare sulle tre R (recupero, riciclo e riutilizzo) invece di andare a bruciare. Si citano i termovalorizzatori in tutta Europa, a cominciare da Copenaghen: lì, però, la raccolta differenziata raggiunge ottimi livelli e i rifiuti vengono importati per alimentare gli inceneritori” – ricorda Loredana De Petris – “Se costruiamo termovalorizzatori, dovremo abbassare le quote della raccolta differenziata, perché ci sarà bisogno di combustibile per alimentarli. In questo modo, si crea un circolo vizioso. Proprio su questo, oggi ho presentato un’interrogazione parlamentare“.

“Gualtieri tradisce il programma”

Bisognerebbe fare un approfondimento tecnico sulla materia, invece ci si è lasciati andare su posizioni che, quando fu fatto il programma elettorale di Gualtieri, non era condivise né condivisibili. Il sindaco sapeva cosa pensa una parte sostanziosa della propria maggioranza e la scelta non porterà a risultati, perché intanto partiranno discussioni su dove fare il termovalorizzatori e su come realizzarlo” – aggiunge la senatrice De Petris – “Vi pare normale che l’unico impianto di compostaggio a Roma sia quello di Maccarese, risalente a quando ero assessora comunale più di 20 anni fa? Un impianto di compostaggio è assolutamente fondamentale, ne serve un altro perché quello di Maccarese è saturo. Quella dovrebbe essere la priorità assoluta, non i termovalorizzatori dove si pensa di fare affari sull’energia. Sono falsi miti tecnologici che non risolvono il problema“.

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