In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress: 1) Cop26, i leader mondiali firmano un accordo per fermare la deforestazione entro il 2030; 2) Mobilità sostenibile, arrivano i taxi aerei elettrici; 3) Gruppo Cap, i depuratori diventano bioraffinerie; 4) Il Ministro Cingolani annuncia la partecipazione dell’Italia al mega fondo per la transizione energetica

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress:

1) Cop26, i leader mondiali firmano un accordo per fermare la deforestazione entro il 2030: I leader di oltre cento Paesi che rappresentano oltre l’85% delle foreste mondiali, si impegnano a porre fine alla deforestazione entro il 2030, mettendo sul tavolo impegni finanziari per un ammontare di 19,2 miliardi di euro. L’accordo, è il primo risultato concreto emerso dalla Cop26 in programma a Glasgow fino al 12 novembre prossimo. L’Unione europea si è impegnata per un miliardo, di cui 250 milioni da destinare al Bacino del Congo (secondo polmone della Terra dopo l’Amazzonia), mentre il presidente americano, Joe Biden, ha annunciato che chiederà al Congresso di stanziare 9 miliardi entro il 2030. Tra i firmatari dell’accordo ci sono Canada, Brasile (sotto attacco per aver trascurato negli ultimi anni l’Amazzonia), Russia, Cina, Indonesia, Repubblica Democratica del Congo, Stati Uniti e Regno Unito.

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2) Mobilità sostenibile, arrivano i taxi aerei elettrici: Portare nel campo dell’aviazione un’innovazione rivoluzionaria sotto il profilo della sostenibilità. È questo l’obiettivo della partnership tra Volocopter, Atlantia e Aeroporti di Roma per portare i taxi aerei elettrici in Italia, entro il 2024. Il nuovo servizio permetterà di collegare lo scalo di Fiumicino con alcune aree di Roma.

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3) Gruppo Cap, i depuratori diventano bioraffinerie: Trasformare i depuratori pubblici esistenti in bioraffinerie. È questo il piano con il quale il Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della città metropolitana di Milano, si è presentato alla 25° edizione di Ecomondo, l’evento di riferimento per la transizione energetica tenutosi alla fiera di Rimini. “Dalla linearità alla circolarità” è il titolo della tavola rotonda, durante la quale è stato fatto il punto sulle esperienze di simbiosi industriale del gruppo CAP nel Milanese. La water utility Lombarda ha illustrato il modello ‘depuratori bioraffinerie’, piattaforme integrate per l’economia capaci di coniugare la gestione sostenibile dell’acqua con quella dei rifiuti. Un progetto che nel territorio metropolitano di Milano “è diventato già realtà” come ferma il Presidente e Amministratore Delegato del gruppo CAP, Alessandro Russo.

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4) Il Ministro Cingolani annuncia la partecipazione dell’Italia al mega fondo per la transizione energetica: L’Italia prenderà parte al mega-Fondo per la transizione energetica e per la creazione di green jobs. Lo ha annunciato alla Cop26 di Glasgow il ministro della Transizione ecologica Roberto cingolani, spiegando che l’iniziativa “punta a servire un miliardo di persone con energia rinnovabile, ad un risparmio di 4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica e alla creazione di oltre 150 milioni di posti lavoro”. “Annunciamo oggi un’iniziativa molto importante, la Global Energy Alliance – ha detto il Ministro – la costituzione di un fondo da 10 miliardi iniziali che vuole arrivare a 100 miliardi con l’obiettivo di accelerare sulla transizione energetica e per creare green jobs nei paesi più deboli”.  L’iniziativa viene portata avanti, tra gli altri, con la Fondazione Rockfeller, la fondazione Ikea e quella di Jeff Bezos. L’Italia parteciperà con una dotazione di 10 milioni al Global Energy Alliance. “Bisogna dare accesso all’energia a chi non ce l’ha – ha spiegato Cingolani – il Fondo è nato così, in pochi mesi, con un contributo di idee italiane. Ci sono già una decina di grandi stati europei che vogliono entrare perché questo diventa un catalizzatore. Stiamo capendo qui a Glasgow che è necessario accelerare l’abbattimento delle diseguaglianze senza le quali la nostra azione sul cambiamento climatico sarebbe monca”.

 

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