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Il Wwf Italia si fa portavoce delle istanze di altre associazioni ambientaliste.

Il Parlamento europeo è chiamato a votare, a metà luglio, la tassonomia verde dell’Ue. E in vista di quel voto, il Wwf Italia e altre associazioni ambientaliste iniziano a fare pressioni per “respingere il tentativo di classificare il gas fossile e l’energia nucleare come sostenibili dal punto di vista ambientale, avvenuto nella notte di San Silvestro 2021, quando la Commissione ha proposto di classificare nucleare e gas fossile come sostenibili“.

 

Queste due fonti e tecnologie entrerebbero a far parte della nuova guida agli investimenti sostenibili, sottraendo miliardi di di euro alle rinnovabili e ingannando gli investitori convinti di aver finanziato un’attività realmente sicura e sostenibile” – spiega il Wwf – “Secondo la Commissione europea, l’Ue nei prossimi dieci anni deve investire 350 miliardi di euro ulteriori ogni anno per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030. La tassonomia dell’Ue è uno strumento chiave per guidare i mercati privati verso questo obiettivo, perché fornisce definizioni appropriate per le quali le attività economiche possono essere considerate (e definirsi) sostenibili, ma avrà successo solo se si baserà su criteri scientifici“.

 

Agli europarlamentari viene chiesto di respingere l’inclusione di gas e nucleare nella tassonomia Ue, lasciando ogni Stato membro libero di sostenerli con finanziamenti pubblici e privati. “Gli investitori privati potranno comunque investire nell’energia nucleare o nel gas fossile, ma chi vorrà finanziare le tecnologie verdi non sarà tratto in inganno, investendo i propri soldi in attività che in realtà sono dannose per il clima e per l’ambiente“, ha spiegato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia.