Animali

Tartarughe caretta caretta, ecco il primo nido dell’anno in largo anticipo

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Il primo nido di tartarughe caretta caretta è stato individuato a Capo Spartivento (Calabria) grazie alla scia di orme che le tartarughe lasciano sulla spiaggia. Ma quest’anno forse a causa del covid-19 è arrivato con largo anticipo.

In estremo anticipo rispetto agli anni precedenti, questa mattina una femmina di tartaruga marina ha tentato di deporre il primo nido della stagione 2020 sulle spiaggia di Capo Spartivento (Brancaleone – RC).

Si legge sulla pagina degli attivisti e volontari dell’Associazione onlus Caretta Calabria Conservationche ha ricevuto la segnalazione da un bagnante di un primo nido delle tartarughe caretta caretta tornate con largo anticipo sulla costa jonica. 

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Forse a causa del Covid-19 che ha rallentato i traffici in mare o di un anno insolitamente caldo, il primo nido è stato individuato a Capo Spartivento, nei pressi di Brancaleone, grazie alla scia di orme che le tartarughe lasciano sulla spiaggia, uscendo dal mare. 

Questi nidi sono delicatissimi. I volontari e attivisti pattugliano quei 40 chilometri da Melito Porto Salvo a Bianco che le Caretta caretta da anni ormai hanno eletto a principale area di nidificazione d’Italia. Individuano i nidi, li recintano e li segnalano per evitare che qualcuno inavvertitamente li distrugga. Monitorano la schiusa per aiutare i piccoli appena nati a raggiungere il mare. Ma è un lavoro che generalmente fanno da giugno a settembre. Adesso tocca ripartire prima. 

Anche in Thailandia sono stati trovati 11 nidi di tartarughe liuto, il numero più alto degli ultimi vent’anni. Secondo gli scienziati questo numero così alto è dovuto al crollo del turismo causato dalla pandemia globale del COVID-19.

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Il lockdown ha permesso alle tartarughe marine della specie Olive Ridley di tornare a centinaia a nidificare sulle spiagge Gahirmatha e Rushikulya Rookery, in India.

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