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Conte a Taranto il 12 ottobre per firmare accordi per il rilancio della città

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Taranto. Firmare accordi che vanno nella direzione del rilancio socio-economico di Taranto. È questo l’obiettivo della visita nel capoluogo pugliese del premier Giuseppe Conte del prossimo 12 ottobre.

Accordi che andranno ad intervenire su più fronti e che impegneranno soggetti diversi.

A quanto si apprende, Ilva in amministrazione straordinaria firmerà accordi che renderanno disponibili in 3 anni i 30 milioni – che la stessa azienda ha messo a disposizione per progetti di carattere sociale e sostegno alle difficoltà, per i Comuni dell’area di crisi ambientale: Taranto, Massafra, Statte, Montemesola e Crispiano.

Soldi che serviranno a coprire i progetti che i Comuni pugliesi hanno presentato nei mesi scorsi e che sono stati vagliati da una società terza incaricata dalla struttura commissariale di Ilva.

Il triennio varrà dal 12 ottobre 2020.

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La visita:

Il Presidente del Consiglio arriverà in mattinata all’aeroporto di Grottaglie (Taranto) e si dirigerà subito per una breve visita all’area di cantiere del nuovo ospedale di Taranto, San Cataldo.

I lavori del cantiere – partiti nei giorni scorsi – rientrano nel pacchetto di opere ed infrastrutture finanziate dal Contratto istituzionale di sviluppo Cis, istituito da una legge nel 2015.

Dopo il cantiere, il premier andrà nel Palazzo ex Banca d’Italia, nel centro di Taranto, per inaugurare la nuova sede universitaria (immobile acquistato e ristrutturato, per ora solo parzialmente, per l’occasione), che permetterà di avviare il nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia decentrato dall’Università di Bari.

Successivamente il Presidente Conte farà tappa nella Prefettura di Taranto dove firmerà la serie di accordi presi durante il Tavolo Istituzionale che ha presieduto a Palazzo Chigi lo scorso 6 ottobre.

Sempre dalla prefettura, il premier dovrebbe lanciare anche sei gare di appalto relative alla progettazione di altrettanti interventi di recupero della città vecchia di Taranto per un ammontare di 22,2 milioni.

Si tratta di interventi di competenza del Comune e tra questi rientrano la riqualificazione delle piazze Castello e Fontana e Palazzo D’Ayala.

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Gli accordi:

Tra gli accordi che saranno firmati troviamo:

  • il passaggio della ex stazione torpediniere del Mar Piccolo dalla Marina Militare all’Autorità portuale di Taranto che la riqualificherà con un progetto di approdi turistici e diportistici insediando nell’area anche un acquario green.
  • L’avvio della procedura, in base al Codice per l’ambiente, per l’intervento di bonifica e reindustrializzazione dello yard ex Belleli sul Mar Grande. Qui si insedierà il gruppo Ferretti che costruirà yacht e occuperà a regime circa 400 addetti. Per l’intervento sullo yard, il Tavolo a Palazzo Chigi del 6 scorso ha previsto ulteriori 35 milioni.
  • Accordi relativi alle risorse per 30 milioni di Ilva per i Comuni
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