Tanti i turisti che si sono sentiti male – accusando diarrea e vomito – soprattutto tra i bambini. Caos nelle farmacie alla ricerca di fermenti lattici e antispastici. 

Un guasto al sistema fognario ha creato il panico a Taormina. Diverse decine di turisti, infatti, sono stati colpiti da vomito e diarrea per essere entrati in contatto con le acque nere sversate in mare a causa del guasto.

La situazione peggiore a Letojanni e Mazzeo, i due paesi maggiormente colpiti dal fenomeno. Qui, tantissime persone che nelle scorse ore erano entrate in mare per un bagno hanno dovuto fare i conti con malesseri e disintossicazioni.

Mentre le autorità hanno deciso la chiusura di tutte le spiagge e degli stabilimenti balneari e – allo stesso tempo – hanno divulgato il divieto assoluto di balneazione, nei paesi è caos nelle farmacie.

Fermenti lattici e antispastici, infatti, sono ormai introvabili. Nessuno avrebbe mai potuto pensare alla necessità di doverne somministrare così tanti in così poco tempo a causa di un problema di inquinamento delle acque del mare.

Alcuni dei turisti colpiti da vomito e diarrea sono stati trasportati in ospedale, soprattutto i più piccoli, ma non si hanno notizie di casi gravi.

Il motivo che ha portato all’intossicazione di massa è stata la rottura della condotta fognaria dell’impianto consortile che ha provocato lo sversamento di acque nere in un torrente.

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