Dopo anni di tentativi, scende (finalmente) l’Iva sugli assorbenti. Il Governo Draghi ha annunciato che nella prossima Legge di Bilancio, prevede di abbassare l’aliquota dell’Iva dal 22% al 10%.

Si tratta però, come riporta il quotidiano Repubblica, di una soluzione di compromesso. Fino a qualche giorno fa, nella maggioranza si faceva strada l’ipotesi di una riduzione della Tampon Tax al 4%.

Ipotesi che fino a tre anni fa, quando scoppiò in Parlamento la polemica per l’abbassamento dell’Iva sui tartufi (poi passa con un blitz all’ultimo momento nella Legge di Bilancio), era considerata troppo onerosa.

Il ministero dell’Economia stimò che una riduzione dal 22 al 5% sarebbe costata circa 300 milioni di euro.

Assorbenti e tamponi gratis negli istituti pubblici della California

L’ultima stima di taglio, al 10%, risale al 2019 e prevedeva, secondo i calcoli della Commissione Bilancio della Camera, circa 212 milioni di euro per le casse dello Stato.

Stima confermata poi dal capo della Ragioneria generale dello Stato, Daniele Franco.

La scelta del Governo riduce il divario tra l’Italia e gli altri Paesi europei, ma resta solo un palliativo.

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Rispetto ad altri Paesi infatti, europei e non, siamo un po’ indietro:

  • in Germania, l’Iva sugli assorbenti è calata tre anni fa dal 9% al 7
  • in Francia, sono stati installati 1500 distributori di assorbenti nelle università e l’Iva sui prodotti è al 5,5
  • l’Irlanda era riuscita ad azzerare l’imposta prima che l’Unione europea vietasse questa pratica
  • in Scozia, il Parlamento ha approvato lo scorso anno un disegno di legge che ha reso gli assorbenti gratuiti per tutte le donne
  • In California, a partire dal 2022, gli assorbenti saranno forniti gratuitamente dal sesto al dodicesimo grado delle scuole pubbliche (tra gli 11 e i 18 anni), ai college comunitari e al California State University System (una rete di 23 campus).
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