Roma, a Talenti arriva “la giungla urbana”, il murale che purifica l’aria

Nel quartiere Talenti è stato inaugurato il murale “La giungla urbana”  realizzato con vernice anti smog Airlite. Il progetto è stato realizzato dai ragazzi del Liceo Artistico Sarandì sotto la direzione di Wally del collettivo artistico Orticanoodles, fra i nomi italiani più rappresentativi all’interno del panorama della street art a livello internazionale.

L’opera è stata realizzata con vernici ecologiche Airlite e rappresenta la seconda tappa di #UrbanArtTalenti, progetto di arte pubblica partecipata strutturato in una serie di iniziative di valorizzazione del quartiere promosso dal Gruppo ImpreMe di Barbara Mezzaroma in collaborazione con CineVillage Talenti, Liceo Artistico Sarandì e associazione “Arte e Città a colori”.

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Grazie alluso dell’innovativa vernice anti smog Airlite, sarà come aver piantato 25 alberi: il murale migliora l’ambiente purificando l’aria dall’88,8% dell’inquinamento presente. Infatti, la vernice è stata inserita di recente dall’ONU tra le 4 tecnologie più importanti per la sostenibilità ambientale.

Al murale dal titolo “La Giungla Urbana” e al contest collegato hanno partecipato 5 gruppi di allievi delle due sezioni di indirizzo pittorico. I ragazzi, tutti del triennio superiore, sono guidati dalle professoresse Monia Simonetti, Claudia Di Carlo e Paola Santini.

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“Urban Art Talenti é un progetto sociale attuato attraverso l’Arte, una comunicazione che attraversa le generazioni per lanciare dei messaggi o temi che riguardano la collettività. Con le scuole – ha spiegato Wally degli Orticanoodles –  abbiamo avviato progetti di arte condivisa, un processo che va oltre la classica modalità di trasmissione delle emozioni legato a un gesto artistico, il rispetto profondo che l’osservatore sente dovuto nei confronti di un’opera è superato, grazie alle modalità condivisa, dal senso di appropriazione dato dalla partecipazione. Con i più giovani abbiamo lavorato alla riscoperta del bene comune/opera pubblica mediante riconoscimenti condivisi e iniziato il percorso di costruzione di una memoria collettiva attraverso interventi artistici”.

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