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SURRISCALDAMENTO TERRA, REPORT USA SCONFESSA AMERICA FIRST DI TRUMP

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Clima. Dopo l’allarme Onu sul livello record di Co2, l’emergenza clima inizia a far paura anche alla Casa Bianca. In un rapporto redatto da 13 agenzie federali statunitensi è stato confermato un aumento delle temperature medie globali di 1,8 gradi Fahrenheit (1 grado Celsius) in 115 anni, con conseguenze notevoli sul clima.

Un documento approvato dalla Casa Bianca, che demolisce ogni posizione di Trump sui cambiamenti climatici, contraddicendo il fulcro stesso della sua campagna elettorale

Come reagirà il presidente americano?

L’uscita dagli accordi di Parigi sul clima a favore di una politica “American first” convince sempre meno. Una paura del “non ritorno” che fa crollare la proposta di Trump di nuove politiche di deregulation nel settore energetico, compresa l’idea di rilancio del carbone.

Il report parla chiaro. Forte rischio per le metropoli costiere. Miami, Shangai, Rio de Janeiro, Alessandria d’Egitto, Osaka e oltre a un terzo della Florida potrebbero finire sommerse entro il 2100, se le temperature saliranno oltre i 3 gradi sopra il livello pre-industriale.

A darne l’allarme è Climate Central, una Ong internazionale di scienziati del clima, che ha previsto un aumento del livello dei mari di 2 metri per lo scioglimento dei ghiacciai polari.

Le conseguenze possono essere limitate se si rafforzano gli impegni per una riduzione dell’uso del carbone, avanzati nell’Accordo di Parigi del 2015.

L’Unep, agenzia dell’Onu per l’ambiente, ha ribadito che gli obiettivi stabiliti dagli Stati due anni fa contribuirebbero solo per un terzo a ridurre il riscaldamento e mantenerlo entro i 2 gradi. Se gli accordi non saranno aggiornati, le previsioni per il 2100 potrebbero diventare realtà.

Le rivelazioni Usa arrivano in occasione dell’anniversario dell’accordo di Parigi, che vede un’Europa festeggiare in un clima del tutto anomalo. Ormai da settimane l’Italia affronta l’emergenza siccità, che sembra non volersi placare. Gli incendi, alimentati dall’assenza di pioggia, stanno distruggendo le campagne del Nord Italia, mentre picchi di smog ne investono i capoluoghi.

A dare l’allerta sul cambiamento climatico per l’Italia è Coldiretti, che evidenzia gli effetti sull’agricoltura nazionale, per una perdita totale di 2 miliardi su coltivazioni e allevamenti.

Un 2017 di uragani, terremoti e temperature record, ben 0,87 gradi oltre la media dell’intero secolo, secondo i dati del National Climatic Data Centre.

Il surriscaldamento globale è ai limiti. Il report Usa conferma che non esiste una “convincente spiegazione alternativa” per non puntare il dito contro l’essere umano. Auto, centrali energetiche, industrie produttive, allevamenti intensivi, foreste distrutte, sono solo alcune delle cause dell’aumento spropositato della temperatura terrestre.

E dietro ognuna di queste c’è sempre la mano dell’uomo.

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