Superfood, le 10 bacche che fanno bene alla salute

Superfood. Mediterranee, esotiche, le bacche sono utilizzate in ogni cultura da secoli, come decorazione o nelle pietanze di tutti i giorni. Oggi la scienza ha scoperto come queste bacche contengano valori nutrizionali incredibili, dei veri e propri superfood della felicità. Ecco la lista delle 10 migliori bacche e le loro caratteristiche.

Lampone

Il lampone è ricco di fibre che favoriscono il senso di sazietà e fanno sì che gli zuccheri che mangiamo non vadano immediatamente in circolo per essere trasformati in grasso. In più ha un pool di sali minerali, come calcio, potassio e magnesio che lavorano insieme per favorire lo smaltimento di liquidi e tossine, depurando e riducendo i gonfiori. Nel lampone c’è anche uno speciale chetone che stimola la produzione di adiponectina (ormone che agisce sul  metabolismo e induce l’organismo a bruciare i grassi per produrre energia) e fa calare l’appetito. Se sei a dieta, il frutto rosso ti aiuterà a raggiungere più in fretta i risultati e, grazie alle sue proprietà, farà anche bene alla tua salute.

Maqui

Arriva dalla Patagonia Cilena uno dei frutti più ricchi di antiossidanti del mondo: si tratta del Maqui, conosciuto fin dall’antichità come un elisir di lunga vita. È un vero e proprio tesoro dalle bacche di color blu intenso, molto simili nell’aspetto ai mirtilli. Il Maqui è ricco di un particolare tipo di antocianine, la delfinidine, la più potente tra i polifenoli: infatti, occorrerebbe bere 500 bicchieri di vino rosso per assumere la stessa quantità di delfinidine contenute in una capsula di estratto purificato di Maqui.

Goji

Sono un frutto rosso a forma di ciliegia leggermente allungata che cresce sugli altopiani asiatici di Tibet, Cina e Mongolia, a circa 3.000 m di altezza. La qualità più spiccata delle bacche di goji è l’elevata presenza di antiossidanti prevenendo l’invecchiamento di tessuti, organo e apparati e rendono.  Il contenuto di polisaccaridi permette di mantenere sempre alte le difese immunitarie, soprattutto nel periodo invernale quando ce n’è più bisogno. Cosa contengono le bacche di goji? Vitamina A e C, tutte le vitamine del gruppo B e fino a 18 aminoacidi essenziali. Un pieno di energia e vitalità per iniziare bene la giornata e avere a disposizione molti dei nutrienti necessari. Ha un effetto tonico e rivitalizzante e viene consigliato spesso a colazione per dare energia. L’elevata presenza di vitamina A rende le bacche di goji un prezioso aiuto anche per pelle, capelli e unghie. Un’altra caratteristica è l’elevato potere saziante: utilizzate come spuntino, riducono la fame tra un pasto e l’altro e sono particolarmente consigliate a supporto in caso di diete.

 Mirtilli

La pianta del mirtillo si trova in tutta Italia, specialmente nelle zone montane, e produce le sue tipiche bacche bluastre nel periodo estivo, in particolare nei mesi di luglio e agosto. I mirtilli sono uno degli alimenti antiossidanti naturali più potenti, grazie alla ricchezza di vitamina A, C ed E e di antocianine, di cui la più importante è la mirtillina. La mirtillina e i betacaroteni proteggono il collagene dei tessuti e della pelle dal danno da radicali liberi e migliorano l’integrità dei capillari, i quali in estate sono particolarmente a rischio per il caldo e l’esposizione al sole. I mirtilli sono utili per problemi venosi caratterizzati da pesantezza alle gambe, formicolii, prurito, crampi, gonfiore e varici che possono accentuarsi nel mese di agosto in concomitanza con l’intensificarsi del caldo. Tra le altre proprietà più vantaggiose per la salute e per la linea, i mirtilli consentono di aumentare il cosiddetto “colesterolo buono” nel sangue e quindi di svolgere un’azione protettiva sul cuore e sulla circolazione. Grazie al contenuto di acqua e minerali, i mirtilli favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione idrica. Essi inoltre prevengono le infezioni urinarie (cistiti, uretriti) particolarmente frequenti d’estate, sia attraverso la stimolazione della diuresi e sia impedendo l’adesione dei batteri alla parete delle vie urinarie con un effetto sgonfiante immediato.

Acai

Le bacche di Acai (si pronuncia “Asai”) sono il frutto di una palma che vive nell’Amazzonia, in particolare nelle foreste settentrionali del Brasile. Il nome scientifico della pianta è Euterpe oleracea, della famiglia delle Arecaceae. La pianta può raggiungere anche i 20/30 metri di altezza e presenta foglie pinnate lunghe fino a 2 metri.
Questa bacca risulta essere ricchissima di antocianine (antiossidanti presenti nella frutta viola, rosso scuro), proteine, acidi grassi, fibre, vitamine e minerali e possono dare una mano nella dieta perché riducono la sensazione di fame e aiutano la naturale regolarità intestinale, favorendo anche l’eliminazione di liquidi e quindi il drenaggio, con smaltimento delle tossine. Le bacche godono anche  di un bassissimo indice glicemico e sono accessibili anche ai diabetici. Grazie all’alta presenza di antociani, queste bacche sono in grado di contrastare i radicali liberi. Il potere antiossidante dell’Acai supera di ben 3 volte anche quello dei mirtilli. Sono ottimi antinfiammatori grazie alla grande presenza di steroli e riducono lo stress. Come se non bastasse riducono il colesterolo cattivo perché sono presenti acidi grassi in abbondanza ( omega3, omega6, omega9). Le bacche di Acai contengono grandi quantità di fibre che aiutano a ritrovare la regolarità intestinale e a migliorare la funzionalità dell’apparato digestivo.

Aronia

L’Aronia melanocarpa o Aronia Nera è una pianta originaria del Nord America, diffusa soprattutto nell’Europa dell’Est. Produce piccoli frutti neri, molto simili ai nostri mirtilli. L’Aronia è ricca di polifenoli, flavonoidi e soprattutto antociani (che le danno il caratteristico colore scuro, circa 1480 mg ogni 100 grammi). Per questo motivo è tra i più potenti antiage esistenti in natura, entrato nelle classifiche della USDA (United States Department of Agriculture) come uno degli alimenti con le più alte proprietà antiossidanti. 100 g di Aronia contengono il 34% della dose giornaliera raccomandata di Vitamina C e con il pieno di vitamina K aiuta a gestire la coagulazione del sangue e previene la calcificazione delle arterie. Per questo motivo i frutti di Aronia abbassano il colesterolo, migliorano la pressione sanguigna e allontanano l’aterosclerosi. L’aronia purifica il tratto urinario e si è rivelata più efficace dei mirtilli nel trattamento di infezioni che colpiscono questa parte del corpo proprio grazie al maggior contenuto di acido chinico, in più 100 g di Aronia contengono il 93% della dose giornaliera raccomandata di ferro ed è un efficace lassativo naturale: combatte la stitichezza e le emorroidi. Ma soprattutto ripulisce il colon, contribuendo alla prevenzione del cancro al colon.

Acerola

L’acerola è una bacca ricca di vitamina C. Contiene provitamina A, vitamine del gruppo B, flavonoidi e tannini. È indicata per prevenire gli stati influenzali, le malattie da raffreddamento e le infezioni del tratto respiratorio. L’acerola è conosciuta anche come ciliegia delle Barbados e con il nome scientifico di Malpighia glabra. Stimola le difese immunitarie e sviluppa un’azione antiossidante adatta a contrastare i radicali liberi. In commercio l’acerola, spesso chiamata anche acerola C, si trova sotto forma di compresse, polvere sfusa o succo concentrato. Purtroppo, a causa dell’alta deperibilità del frutto, lo si trova fresco solo nei paesi produttori. Il dosaggio giornaliero medio è calcolato in circa 5 mg per kg di peso corporeo, da assumere preferibilmente lontano dai pasti, 2 volte al dì.

More

Molto apprezzate per il loro sapore e molto versatili in cucina, sono l’ingrediente ideale per tante ricette dolci, le more sono un frutto di cui però ne conosciamo poco le innumerevoli virtù.
Le more sono ricche di vitamine, minerali, fibre alimentari e antiossidanti. Contengono antocianine e flavonoidi, sostanze con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che svolgono anche una significativa opera antitumorale. Sono ricche di vitamine, dalla conosciutissima C, fino alla A e alla B9 (il cosiddetto “acido folico”, molto importante nelle prime fasi della gravidanza), di fibre e di sali minerali. Garantiscono un corretto funzionamento dell’intestino, limitano il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari e svolgono un’azione depurativa, battericida e anche antitossica nei confronti degli agenti inquinanti. Il sapore rinfrescante e il basso contenuto di zuccheri le rendono consumabili anche nell’ambito di un regime alimentare ipocalorico. Per tutte queste ragioni le more possono essere utilizzate anche come “medicinali naturali” in molte occasioni.

Noni

Il noni è una pianta esotica il cui nome scientifico è Morinda citrifolia, appartenente alla Famiglia delle Rubiaceae. Il nome comune più usato, noni, è di origine polinesiana (altro nome con cui è nota questa pianta è gelso indiano). La più importante caratteristica di questa pianta riguarda la presenza di un principio attivo, la xeronina, un enzima presente nel corpo umano che esercita un’azione rigenerativa e riparatrice sulle cellule danneggiate e regola la funzione delle proteine. Il noni sarebbe in grado di stimolare la funzionalità del sistema immunitario (soprattutto delle cellule T) e favorirebbe la produzione di endorfine e serotonina, migliorando l’efficienza mentale e l’umore. Secondo alcune ricerche, poi, il noni avrebbe proprietà antidolorifiche, antibatteriche, antinfiammatorie, antineoplastiche e adattogene. Il noni viene quindi utilizzato in caso di diverse patologie, anche se le sue proprietà benefiche sono ancora scientificamente da provare: colite, convulsioni, tosse, raffreddore, diabete, minzione dolorosa, problemi mestruali, febbre, febbre malarica, mal di testa, costipazione, nausea. Altri usi prevedono l’impiego dell’estratto di noni contro asma, artrite e altri problemi ossei e articolari, cataratta, depressione, problemi digestivi, ipertensione, aterosclerosi.

 Fragole e fragoline di bosco

Irresistibili e versatili in cucina, fragole e fragoline di bosco sono i frutti ideali per preparare una delle confetture più amate dai bambini. Da gustare a colazione o a merenda, la confettura di fragole e fragoline è perfetta anche in abbinamento con i formaggi.  Miniera di vitamina C e pectine anti-colesterolo, le fragole sono ricche di calcio e contengono fosforo, ferro, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B, fibre, acidi organici. Utilissime in caso di raffreddore e debolezza, rinforzano i meccanismi di autodifesa dell’organismo. La fragola è dissetante (se consumata senza zucchero), rinfrescante, diuretica, antibatterica, antivirale, depurativa e, grazie alla presenza di acido ellergico, antitumorale. Secondo i ricercatori, il potere antitumorale le deriverebbe dalla capacità di ridurre l’assorbimento degli agenti cancerogeni (nitrosammine) nell’intestino. Mangiare fragole aumenta anche l’attività degli antiossidanti nel sangue. Si tratta di uno dei pochi frutti adatti ai diabetici poiché contiene uno zucchero, il levulosio, che richiede un basso intervento di insulina per il suo assorbimento.

 

(Visited 190 times, 1 visits today)

Leggi anche

Diretta Live
Diventa Green!