superbonus M5S Governo

I pentastellati propongono un piano di stabilizzazione della misura.

Sul Superbonus, il Movimento 5 Stelle propone un piano di stabilizzazione. “Non è più possibile andari avanti con le modifiche schizofreniche del Governo, sia sul meccanismo di funzionamento che sulla cessione dei crediti d’imposta. L’ultima norma contenuta nel Dl Aiuti consente alle banche di cedere subito i crediti d’imposta solo ai correntisti ‘professionali’, cioè solo alle aziende più grandi” – spiega il senatore Agostino Santillo – “Ne deriva un’assurda compressione della platea di imprese che possono acquistare i crediti d’imposta. Presenteremo un piano di stabilizzazione pluriennale del Superbonus e di tutti gli altri bonus“.

Il senatore M5S, e coordinatore del Comitato di partito per le infrastrutture e la mobilità sostenibile, annuncia la presentazione di nuovi emendamenti: “I crediti d’imposta vanno certificati al primo passaggio e poi resi illimitatamente cedibili. Il termine ultimo dei lavori va spostato almeno al 31 marzo 2023 per i lavori sulle case unifamiliari. E va introdotta la frazionabilità del credito d’imposta“.

Il piano di stabilizzazione, nella proposta del M5S, dovrebbe partire da un’aliquota comune per tutti, che poi potrà essere maggiorata a seconda della virtuosità dell’investimento incentivato.

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