“Aumentare la burocrazia e non i controlli per scoraggiare le truffe è politica miope”, l’affondo di Francesco Alemanni e Filiberto Zaratti.

Superbonus, arriva un nuovo attacco di Europa Verde contro il Governo: “Inaccettabile che la misura sia costantemente bloccata dagli innumerevoli ostacoli che l’Esecutivo continua a porre“. Francesco Alemanni e Filiberto Zaratti, rispettivamente responsabile nazionale organizzazione e coordinatore della direzione nazionale, criticano le nuove decisioni del Governo per far fronte alle truffe per ottenere i soldi del bonus.

Aumentare la burocrazia, e non i controlli, per scoraggiare le truffe è politica miope. Come per la questione delle rinnovabili, si continua ad aumentare la burocrazia a scapito della transizione ecologica che ci consentirebbe di non dipendere più dai dittatori che vendono gas” – spiegano Alemanni e Zaratti – “È necessario che il Governo riveda quanto prima un sistema che sta paralizzando il settore dell’edilizia, rimesso in moto proprio grazie ai bonus, dopo i duri mesi del lockdown. Lo chiedono addirittura due tra le maggiori banche italiane, Unicredit e Intesa Sanpaolo, pronte a sospendere l’accoglimento delle domande di cessione dei crediti fiscali a causa del raggiungimento della massima capacità fiscale possibile“.

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Alemanni, Zaratti e la componente parlamentare di Europa Verde concludono così l’affondo al Governo: “Non è possibile lasciare famiglie e imprese nell’incertezza, o scegliere deliberatamente di incidere negativamente sul Pil ammazzando i bonus edilizi. Bisogna procedere in fretta stabilizzando l’incentivo nel tempo, in modo che possa garantire efficientamento energetico e fare da leva per il settore privato, per l’occupazione e per la consapevolezza dei cittadini“.

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