In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Adottata la Strategia per la biodiversità al 2030; 2) Economia Green, più della metà degli europei chiede di accelerare; 3) Imprese agricole sempre più propense a investire nel green; 4) Goletta Verde: Oltre i limiti di legge il 32% dei campioni

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Adottata la Strategia per la biodiversità al 2030: Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato la Strategia nazionale della Biodiversità al 2030. La Strategia definisce gli indirizzi nazionali per la tutela e la valorizzazione della biodiversità e degli ecosistemi, attuando gli impegni assunti con la ratifica della Convenzione sulla biodiversità biologica di Rio del 1992 che ha recentemente adottato a dicembre a Montreal il Quadro Globale per la biodiversità al 2030 e in coerenza con gli obiettivi della Strategia Europea per la Biodiversità 2030.  “L’adozione della Strategia nazionale Biodiversità al 2030 è un passo molto importante per il dispiegamento delle azioni di tutela e sviluppo della biodiversità del nostro Paese – ha commentato il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, sottolineando che “l’Italia è un prezioso scrigno di ricchezza naturale, un patrimonio che ci è stato donato e che è nostro dovere proteggere e rilanciare”. La Strategia sarà inoltre sottoposta nel 2026 a una verifica approfondita sulla validità della sua impostazione e sulle eventuali necessità di adeguamento.

2) Economia Green, più della metà degli europei chiede di accelerare: Secondo una nuova indagine di Eurobarometro, la grande maggioranza degli europei, il 93%, ritiene che i cambiamenti climatici rappresentino un grave problema su scala mondiale, e più della metà, il 58%, crede che la transizione verso un’economia verde andrebbe accelerata, soprattutto alla luce delle impennate dei prezzi dell’energia.

3) Imprese agricole sempre più propense a investire nel green: Le imprese agricole sono sempre più propense a investire nel green. Una su due lo farà entro il 2024, ma la transizione è vissuta dal 47% delle aziende come una scelta obbligata, dettata dalla necessità di rispettare le regole imposte a livello nazionale ed europeo, dai timori legati all’inquinamento e dal cambiamento climatico. Lo rileva un’indagine del Centro Studi Tagliacarne e di Unioncamere.

4) Goletta Verde: Oltre i limiti di legge il 32% dei campioni: Maladepurazione, scarichi abusivi, inquinamento e crisi climatica restano la principale minaccia per mare e laghi italiani e per la biodiversità. Su un totale di 387 campioni prelevati nelle acque marine e lacustri della Penisola, ben il 32% (124 su 387), è risultato oltre il limite di legge. Sono alcuni dei dati del bilancio complessivo tracciato da Legambiente con Goletta Verde e Goletta dei Laghi 2023, le due campagne itineranti dell’associazione ambientalista. Tra i punti più critici: foci dei fiumi, canali, corsi d’acqua che sfociano a mare o nel lago. Preoccupa, in particolare, lo stato di salute del mare italiano con un punto oltre i limiti di legge ogni 78 km di costa, e poi la scarsa informazione relativa alle zone dove vige il divieto di balneazione. Tre le proposte che Legambiente lancia al Governo e che hanno al centro i temi chiave delle due campagne: lotta alla maladepurazione, tutela della biodiversità, sviluppo dell’eolico offshore“La maladepurazione – dichiara Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – resta un’emergenza cronica del nostro Paese e, oltre a minacciare mare, laghi e biodiversità, costerà centinaia di milioni di euro nei prossimi anni, a causa del pagamento di multe che l’Europa non ci condonerà. Per questo è fondamentale che il Governo Meloni lavori ad un piano nazionale per la depurazione nominando al più presto il nuovo commissario per la depurazione che oggi manca ancora all’appello. È ora di accelerare il passo con interventi concreti e politiche climatiche lungimiranti”.