Stalking, Roma. Per estinguere il reato di stalking niente più risarcimenti economici. Lo ha deciso il Governo modificando con un emendamento la riforma del procedimento penale.

Dopo il caso a Torino dell’imputato assolto per aver offerto 1500 euro, l’Esecutivo ha risposto alle polemiche decidendo di non far rientrare lo stalking nella fattispecie dell’art 612-bis del codice penale che prevede l’estinzione del reato tramite condotte riparatorie.

Su Facebook la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha rivendicato l’intervento considerando come lo stalking “non possa essere considerato alla stregua di altri reati” soprattutto per chi vede lesa la propria dignità e libertà personale, diritto che spetta allo Stato garantire.

A sostenere la battaglia per modificare la riforma anche Forza Italia e Mdp, con le voci di Mara Carfagna, Doris Lo Moro e Maria Cecilia Guerra che si dichiarano soddisfatte per la risposta al problema nel sistema penale, insieme a quelle dei sindacati, tra i primi a sollevare la questione.

Decisivo è stato anche il parere positivo delle Regioni sui 12,7 mln di euro da investire per nuove case rifugio e centri antiviolenza. Dopo la Conferenza Stato-Regioni  nella legge di bilancio 33 mln di euro per il 2018 e 34 per il 2019 finalizzati a politiche per contrastare la violenza sulle donne.

Contro un reato oscuro e difficile da sconfiggere, un primo passo è stato compiuto.

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