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Sprout, arriva in Italia la prima matita da make up che si pianta dopo l’uso

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La prima matita da make up al mondo che si pianta dopo l’uso è arrivata. Lanciata in anteprima mondiale e in limited edition in Italia dalla danese Sprout, già nota per aver creato le uniche matite da disegno piantabili.

L’azienda fa un nuovo passo in avanti per dare una seconda vita a prodotti di uso quotidiano che si prendono cura dell’ambiente con innovazioni 100% sostenibili, questa volta rivolte all’industria della cosmetica che produce ogni anno 120 miliardi di unità di imballaggi e che ha di fronte la sfida di migliorare l’impatto ambientale dei suoi prodotti. Per la commercializzazione su più ampia scala della matita, protetta da brevetto, certificata contro le allergie, priva di chemicals e adatta anche ai vegani, Sprout è aperta anche a sinergie con possibili partner della cosmetica.

Hai mai pensato che il make up usato invece di finire tra i rifiuti potrebbe essere un tesoro per il pianeta e tornare a nuova vita? Sembra incredibile ma adesso è possibile.

Sprout World, l’azienda danese nota per aver assunto la missione di ripensare prodotti di uso quotidiano rendendoli più sostenibili, ha inventato il primo eyeliner con una capsula all’estremità contenente alcuni semi. Basta piantare a testa in giù la matita, una volta divenuta troppo corta per poter essere utilizzata, e dopo pochi giorni ecco nascere dei bellissimi fiori selvatici.

Sprout, la storia della prima matita piantabile. Intervista esclusiva al CEO Michael Stausholm

Lo scorso novembre il Ceo di Sprout, Michael Stausholm, ci aveva raccontato in un’intervista esclusiva la novità di quest’anno e l’arrivo di Sprout anche nel settore della cosmetica.

L’idea nasce in azienda, dove peraltro circa l’80% dei dipendenti sono donne, durante un workshop creativo in cui sono state proprio le lavoratrici a segnalare che tra I prodotti di uso quotidiani e che ognuna aveva sempre con sè, c’era proprio una matita da trucco e in particolare quella da occhi. Quale modo migliore, anche in una logica di economia circolare, che rendere sostenibile e piantabile una matita di questo tipo con l’obiettivo di ispirare comportamenti virtuosi nella vita di tutti I giorni.  

Il concetto alla base è semplice: se puoi piantare una matita da trucco dopo l’uso che cos’altro può fare ciascuno di noi per aiutare il pianeta? Sono I piccoli gesti che contano e questo è un inizio.  Allo stesso tempo, la matita è un’innovazione, geniale nella sua semplicità, che può stimolare l’industria della cosmetica a muoversi in direzione di una maggiore sostenibilità, anche considerando che ogni anno produce circa 120 miliardi di rifiuti plastici. Disegnare un prodotto che dall’inizio a fine vita sposa questa filosofia di sostenibilità e riuso è un’ispirazione in questo senso.

L’eyeliner di Sprout è  stata sviluppata, al termine di un complesso iter di ricerca e gestazione durato alcuni anni, per contenere solo I migliori ingredienti naturali e per garantire la massima sostenibilità in tutti i passaggi e componenti ed essere 100% biodegradabile. La matita è priva di microplastiche e prodotta con legno proveniente da coltivazioni sostenibili. La formula è totalmente naturale, certificata conto le allergie, arricchita con olio di ricino e altri nutrienti e adatta anche ai vegani, non contenendo componenti di provenienza animale.

La capsula che contiene i semi che poi daranno vita ai fiori selvatici è realizzata in cellulosa compostabile con un rivestimento prodotto dallo zucchero di canna, e quindi anch’essa riciclabile e compostabile. La matita è prodotta in Europa secondo gli standard etici anche sotto il profile sociale e delle condizioni dei lavoratori.

La matita da make up è stata lanciata in anteprima in versione limitata in 3 Paesi, Italia, Svezia e Danimarca. L’Italia è stata scelta sia per le dimensioni del suo mercato, tra I maggiori europei, sia per la sensibilità e la domanda crescente di prodotti green da parte dei consumatori. Il prodotto sarà via via reso disponibile in altri Paesi del mondo, nella seconda parte dell’anno. Per implementare lo sviluppo e la commercializzazione Sprout è aperta alla collaborazione con partner locali. Prossima tappa il lancio della matita per le sopracciglia, anch’essa piantabile, previsto in estate.  

L’eyeliner Sprout, al momento disponibile solo in colore nero, è disponibile in edizione limitata e in anteprima mondiale per l’Italia su https://shop.sproutworld.com/

Per piantare la matita e veder nascere dei bellissimi fiori di campo è sufficiente seguire questi semplici passaggi:

  1. Usare normalmente la matita fino a che diventa troppo corta per servirsene
  2. Piantarla in un vaso con la capsula dei semi verso il basso e leggermente coperta dalla terra
  3. Innaffiare ed esporre alla luce del sole.

Dopo 7-12 giorni, l’eyeliner germoglierà e dare vita ai fiori!

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