Territorio

SPRECO ZERO, ANCI PRESENTA I VINCITORI DEL PREMIO

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Spreco Zero. Presentati presso la sede dell’Anci a Roma, alla presenza del fondatore di Last Minute Market/Spreco Zero Andrea Segre’ e del curatore del Premio, Luca Falasconi (coordinatore del progetto 60 Sei ZERO), i vincitori dell’edizione 2018 del Premio Vivere a Spreco Zero, gli Oscar della sostenibilità per i quali concorrono Comuni, imprese, scuole e cittadini.

“L’Anci – ha detto il presidente dell’Anci Antonio Decaro  – collabora con convinzione al premio e alla campagna nazionale Spreco Zero, che ben si legano al lavoro diretto che svolgiamo con i Comuni che promuoviamo in collaborazione con il ministero dell’ambiente”.

Per Decaro infatti, “i sindaci sono in prima linea nella battaglia contro lo spreco, un’emergenza, considerati i dati. Un’emergenza che si fronteggia lavorando sia sull’educazione sia sulla valorizzazione e promozione di iniziative che invertano la rotta”.

Il premio, giunto alla sua sesta edizione, è promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, in sinergia con il ministero dell’Ambiente e il progetto 60 Sei ZERO dell’Università di Bologna – Distal, con la collaborazione dell’Anci e della rete Sprecozero.net.

L’iniziativa, è inoltre  sostenuta da un pool di quattro aziende: Comieco, Conapi, Conad e Camst.

Le premiazioni si svolgeranno mercoledì 28 novembre a Bologna (Archiginnasio, Cubiculum dalle ore 16). Testimonial 2018 del Premio Vivere a Spreco Zero e’ l’artista Giobbe Covatta, “per l’attenzione, la sensibilità e l’efficacia d’impegno di un attore e autore fra i piu’ amati dal grande pubblico.

 

PREMI E MENZIONI
Per i Comuni, sarà premiato Maranello per “l’articolata visione Spreco Zero e per i progetti promossi sul territorio che includono la prevenzione e il recupero degli sprechi alimentari e la prevenzione e gestione ottimale dei rifuti, oltre alla sensibilizzazione dei cittadini attraverso la promozione di stili di vita sostenibili.
Per le Imprese, a vincere il premio è stato il Consorzio Bestack per l’innovativa messa a punto di cartoni ondulati che allungano la vita dell’ortofrutta custodita negli imballaggi, preservandone la qualità.

La vittoria nella categoria Scuole,  è dell’Istituto Pacinotti di Taranto per il progetto “Tesori nei rifiuti. No allo spreco alimentare”.

Infine, si aggiudica il titolo di Cittadina Spreco Zero 2018 per l’attività partecipe e la testimonianza attiva nel test dei Diari di Famiglia, Valentina Brengola.

Due le menzioni speciali: la prima va al progetto “Non Scado” di Legambiente che, nel Comune di Ragusa, ha coinvolto anche i migranti nella raccolta di prodotti non più commercializzabili ma ancora buoni rimasti in campo.

La seconda invece va all’associazione Assform che nell’area del Trentino organizza interventi di prevenzione degli sprechi e corsi di educazione alimentare rivolti in particolare alle scuole.

“Festeggiamo vent’anni di Last Minute Market – dichiara il fondatore Andrea Segre’ – Vent’anni di recupero, ma soprattutto di prevenzione degli sprechi alimentari grazie alla visione ‘spreco zero’ diventata otto anni fa una campagna di sensibilizzazione e sei anni fa il Premio per le buone pratiche degli enti pubblici, delle imprese, di scuole e cittadini. La vera svolta in tema di sprechi è quella culturale: nella cultura delle amministrazioni, delle aziende, dell’educazione sui banchi di scuola e nelle famiglie. Alcuni dati testimoniano il nostro lavoro: oggi solo l’1% dei cittadini ritiene di gettare il cibo ogni giorno, 4 italiani su 5 giudicano un’assurdità irresponsabile buttare il cibo ancora buono e 4 su 10 dichiarano di aver ridotto gli sprechi nell’ultimo anno (dal Rapporto
Waste Watcher 2018). La strada è ancora lunga, ma l’orizzonte Spreco Zero si avvicina se le buone pratiche diventano prassi nella vita di tutti”.

“La prevenzione e la riduzione dello spreco alimentare – osserva Luca Falasconi, curatore del Premio – non possono che passare attraverso la diffusione delle buone pratiche, quelle implementate ogni giorno dalle nostre imprese, amministrazioni, scuole e consumatori. Conoscerle, valorizzarle e promuoverle è certamente un passo determinante, proprio per questo nel 2013 e’ stato istituito il premio ‘Vivere a spreco Zero’. Ad oggi abbiamo visionato centinaia di buone pratiche di Comuni, Regioni e altri enti pubblici; oltre 100 progetti di imprese italiane, oltre
200 iniziative nate in seno alle scuole e, da quest’anno, stimoliamo i singoli cittadini a raccontarci le esperienze in atto per prevenire lo spreco domestico del cibo. Come curatore del Premio accolgo sempre con emozione e con vera soddisfazione l’impegno di chi, ad ogni livello, quotidianamente agisce in vista dell’obiettivo SprecoZero”.

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