Scienza e Tecnologia

A SPORT LAB, SCI CLUB EUR-2000 OVINDOLI ED EZIO RINALDI

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Sport Lab TeleAmbiente. Ospiti negli studi di TeleAmbiente Ezio Rinaldi, ex-vicepresidente della Federazione Italiana Scherma, e lo Sci Club Eur-2000 Ovindoli, rappresentato dal maestro di sci Giacomo Aiuti e dall’atleta Giulia Valleriani, protagonisti del programma “SPORT LAB” condotto da Antonio Creti, con i quali si è parlato dell’aspetto politico ed agonistico dello sport.

Tanti i temi affrontati con i due giovanissimi portavoce dello sci club della Capitale, dalla nascita di questo progetto al metodo di lavoro applicato con i ragazzi.

Come spiega Giacomo Aiuti “questo club nasce nel 2017 dalla fusione di due club preesistenti, l’Eur che ha sempre lavorato in ottica agonistica ed il 2000 Ovindoli che, al contrario, ha come prerogativa l’aspetto puramente ludico. Contiamo circa 145 iscritti tra settore agonistico e pre-agonistico ed allievi di età compresa tra i 4 ed i 16 anni”.

Giovane atleta di 13 anni Giulia Valleriani, la cui miglior dote è la scorrevolezza, racconta la sua passione per lo sci alpino: “scio più o meno da quando ho 3 anni, amo sciare e ricercare la velocità”. Nella gara di inizio stagione Memorial Fosson di caratura nazionale, a Pila, si è classificata quinta nella prova di slalom gigante in seguito ad un’ottima prestazione. “Questa gara definisce la qualità del lavoro fatto durante l’estate, dal punto di vista tecnico e della forma fisica, e chiarisce per noi allenatori i punti da migliorare durante la stagione” precisa Aiuti.

Un lavoro a tutto tondo dunque, quello del club, che raduna i propri ragazzi non solo in ghiacciaio ma anche sulla costa tirrenica per gli allenamenti puramente fisici.

Un elemento, però, contraddistingue questo club dagli altri anche di altri sport, ovvero l’impiego di un Mental Coach che aiuta i ragazzi ad approcciarsi al meglio non solo alle gare ma allo sport in generale. “Adesso grazie al Mental Coach ho meno ansia in relazione alla gara, e quando sono più serena scio meglio e mi diverto” aggiunge Giulia.

Il divertimento, la passione e l’aggregazione rimangono una caratteristica fondante, oltre l’agonismo. “E’ fondamentale che i ragazzi si divertano e facciamo di tutto per renderlo possibile” ribadisce Giacomo Aiuti; che sia attraverso i GoKart, lo sci d’acqua o semplicemente la neve fresca in ogni occasione gli allenatori (ben 15) si ingegnano per rendere positivi e memorabili tutti i momenti spesi insieme al gruppo.

Invece con Ezio Rinaldi, esperto di politiche del CONI oltre che ex-vicepresidente della Federazione Italiana Scherma, sono stati affrontati temi ben diversi.

L’argomento principale è stata l’approvazione delle modifiche al decreto legislativo del 1999 in materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), delle federazioni sportive nazionali e delle federazioni sportive paralimpiche.

Si passerà da un massimo di due mandati ad un massimo di tre, come per il CIO. “Questa approvazione lascia molto potere ai presidenti dei rispettivi comitati e federazioni che potranno rimanere in carica fino a 12 anni” puntualizza Rinaldi.

A prima vista appare come una classica regalìa a Giovanni Malagò, quasi meritasse d’essere premiato, nell’anno in cui l’Italia del calcio non va ai Mondiali di calcio e Roma viene privata, col concorso del Comune di Roma della vetrina olimpica. Quali sono i meriti del CONI in queste due vere e proprie disfatte sportive?

Per Ezio Rinaldi però “almeno adesso sappiamo che dopo tre mandati tutti dovranno andare a casa a fronte di Presidenti federali che ancora oggi e nonostante la vecchia riforma lo prevedesse, sono presidenti da oltre 20 anni”.

Sarà così? Davvero i dinosauri del CONI andranno in pensione dopo tre mandati? Staremo a vedere. Il tempo è galantuomo!

 

 

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