AttualitàClima

Spiaggia ecologica, Ispra: “Non toccare la Posidonia, protegge l’ecosistema”

Condividi

Posidonia. Arredi balneari, ricostruzione delle dune, camminamenti e giochi per bambini: sono solo alcune delle cose che si possono realizzare utilizzando la Posidonia oceanica spiaggiata.

Soluzioni “ecosostenibili” che permettono di spostarla solo temporaneamente per poi riposizionarla, tutelando così l’ecosistema spiaggia ed evitando il conferimento in discarica.

Ma i ricercatori avvertono: “E’ sempre meglio non rimuoverla: la posidonia svolge funzioni fondamentali sia dal punto di vista ecologico che di protezione delle spiagge nei confronti dell’erosione costiere”.

Pubblicate le linee guida ISPRA-SNPA “La Spiaggia Ecologica: gestione sostenibile della banquette di Posidonia oceanica sugli arenili del Lazio”, uno dei prodotti principali del progetto BARGAIN (realizzato da un Organismo di Ricerca ISPRA/ENEA/Università di Tor Vergata), che mirano a coniugare le esigenze di fruizione delle spiagge con la salvaguardia degli ecosistemi costieri in un modello pilota di spiaggia ecologica, esportabile su scala nazionale/internazionale.

Mare, Posidonia cala del 25%. Allarme in Toscana, Lazio, Liguaria, Puglia e Sardegna

L’uso delle spiagge a scopo turistico attualmente comporta la rimozione di questi depositi che vengono considerati un’esternalità negativa da gestori e bagnanti.

I comuni costieri hanno per questo adottato negli anni onerosi interventi di rimozione e conferimento in discarica.

Tali interventi possono accelerare l’erosione e compromettere l’integrità dell’habitat costiero, costringendo le amministrazioni locali a conseguenti e costosi  azioni di protezione della costa e ripascimento delle spiagge.

Il modello presentato oggi prevede diverse soluzioni: il mantenimento in loco o il temporaneo spostamento per realizzare arredi balneari, camminamenti, è l’opzione primaria perchè consente di preservare e riposizionare la risorsa sulla spiaggia alla fine dell’estate.

Ambiente, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani parte l’Operazione Spazzamare

Un “definitivo” asporto, per promuovere il riuso della posidonia spiaggiata in un’ottica di economia circolare, fuori dall’ambiente costiero, è invece l’opzione da perseguire solo successivamente, per evitare il costoso e dannoso conferimento in discarica di questa risorsa.

In questo caso, la posidonia spiaggiata può essere utilizzata per realizzare pannelli isolanti per l’edilizia, cartucce per stampanti 3D, creme per il viso e molto altro.

 Le Linee Guida sono disponibili on line al seguente link:

https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/la-spiaggia-ecologica-gestione-sostenibile-della-banquette-di-posidonia-oceanica-sugli-arenili-del-lazio

(Visited 327 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago