Mare, apparsa sulla pagina Facebook “Sardegna Rubata e Depredata” la foto di materiali sottratti ai litorali dell’isola e già catalogati. I materiali, ritrovati dagli agenti dell aeroporto di Cagliari-Elmas, erano probabilmente destinati alla Germania.

La foto di buste e contenitori in plastica, con dentro sabbia e conchiglie, è stata pubblicata su Facebook dalla pagina “Sardegna Rubata e Depredata”. Si tratterebbe di materiali prelevati dai litorali  di 8 diverse località: Bosa (recuperata anche una Pinna Nobilis), Mari, Ermi, Tharros e “Nord Oristano“, Villasimius, Le Bombarde di Alghero e La Pelosa di Stintino. Secondo quanto riportato dall’ANSA, sarebbero stati ritrovati dagli agenti di sicurezza dell’aeroporto di Elmas.

Rinnovabili, a Villasimius in Sardegna la prima pista ciclo-pedonale con pannelli solari

Sardegna, vietato fumare in Spiaggia. Anche Stintino e Alghero seguono l’esempio di Bibione

Souvenir, provenienti o diretti a tedeschi, a giudicare dalla lingua delle etichette sovrapposte agli involucri trasparenti, contenenti i materiali. Su tutte le etichette “Sardegna” è indicata secondo la declinazione in lingua tedesca: “Sardinien”, e su uno dei contenitori si legge “Reiskom” cioè ‘”chicco di riso”.

Alimentazione, parte dalla Sardegna la produzione della Spirulina, alimento del futuro

Centrali a carbone, stop entro il 2025. Sardegna impugna il decreto

Sardegna Rubata e Depredata” da tempo segnala i diversi ritrovamenti degli agenti dell’Airport Security di Cagliari, Olbia e Alghero e del Port Security di Olbia, Golfo Aranci, Cagliari, Porto Torres e Arbatax.

 

“Stagione 2019 già cominciata purtroppo – si legge nel post con allegata foto – Anche questa estate ne vedremo delle belle!”.

Articolo precedenteGreta, i giovani e la lotta per il clima RASSEGNA AMBIENTE
Articolo successivoContratto di Sviluppo Taranto, rabbia e proteste contro il vertice dei Ministri in Prefettura