Nessuno sponsor privato per l’albero di Natale dei romani. I soldi ce li mette il Comune ma sarà dato spazio e visibilità alla Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

Che il primo Spelacchio dell’era Gualtieri non avrebbe avuto uno sponsor privato (com’era stato negli anni di Virginia Raggi sindaca) lo si sapeva già. Quello che non si sapeva è che lo spazio destinato alla sponsorizzazione sarebbe stato affidato in maniera totalmente gratuita allaFao, l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite


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Alla base del gigantesco albero di Natale di quest’anno saranno posizionati 17 pacchi regalo. Come 17 sono gli obiettivi che la Fao si è data per combattere la fame nel mondo e gli sprechi alimentari. Ogni pacco, dunque, sensibilizzerà su uno degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile della Food and Agriculture Organization.

A costo zero per l’organizzazione delle Nazioni Unite. Perché i 169mila euro necessari a istallare l’albero ce li mette il Campidoglio.

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I numeri di Spelacchio 2021: 300mila luci, 25 metri di altezza e 17 obiettivi Fao


L’albero di Natale di Roma arriverà a Piazza Venezia il 30 novembre. Sarà un Abete del Caucaso come negli scorsi anni (il primo Spelacchio – quello del 2017 – era un Abete Rosso), svetterà con i suoi 25 metri di altezza e sarà contornato da ben 300mila luci colorate. L’inaugurazione ufficiale e l’accensione delle luci e delle luminarie romane, avverrà come di consueto l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione.

In quell’occasione sarà possibile prendere visione dei 17 pacchi regalo per lo sviluppo sostenibile di Fao. Questi i temi: Povertà Zero; Fame Zero; Salute e benessere; Istruzione di qualità; Uguaglianza di genere; Acqua pulita e igiene; Energia pulita e accessibile; Lavoro dignitoso e crescita economica; Industria, innovazione e infrastrutture; Ridurre le diseguaglianza; Città e comunità sostenibili; Consumo e produzione responsabili; Agire per il clima; La vita sott’acqua; La vita sulla terra; Pace, giustizia e istituzioni forti; Partnership per gli obiettivi.

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