Cronaca

SPELACCHIO, IL MONDO LO DERIDE, MONTANARI LO DIFENDE, IL TRENTINO NE OFFRE UNO NUOVO

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Spelacchio, Roma. L’albero di Natale venuto dalla Val di Fiemme, drammaticamente deceduto in questi giorni, continua a far parlare di sé.

Ma a Roverbella, borgo nel Mantovano, un abete parente del povero Spelacchio, sorge invece forte e rigoglioso nella piazza del paese. L’albero di Natale “è in ottima salute”, afferma il sindaco Antonella Annibaletti. Giacomo Boninsegna, presidente della «Magnifica comunità di Fiemme», ente che si occupa della gestione del verde montano, ha spiegato che: “Entrambi vengono dalla stessa foresta dietro Cavalese. L’abete sistemato nel centro di Roverbella viene da val Cadino, mentre Spelacchio aveva le radici piantate nel bosco di Trodena, poco lontano. Lo abbiamo consegnato in ottime condizioni. Tutto quello che è successo poi mi ha avvilito”.

Il trasporto dell’abete a Roverbella è costato 800 euro raccolti dall’associazione di volontariato «Nuova Grinta» contro circa 50 mila euro spesi invece dall’amministrazione capitolina per l’arrivo di Spelacchio.

L’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari risponde alle polemiche: “#IoStoConSpelacchio, non sarà perfetto, lo ammetto, non ha la chioma più folta del mondo ma farne addirittura un caso mi sembra fuori ogni logica. Per alcuni media e per l’opposizione stiamo parlando del tema più importante dell’intero Paese: altro che Banca Etruria o gli ennesimi tagli nella legge di Stabilità! Spelacchio ci sta regalando finalmente un Natale spensierato: non si parla di disoccupazione in Italia, del Pil che cresce a stento, della sinistra che litiga in vista delle elezioni. Dobbiamo ringraziarlo di cuore. Scusatemi per l’ironia”.

https://twitter.com/spelacchio/status/943756247681175552

L’assessore alle infrastrutture e all’ambiente di Trento, Mauro Gilmozzi ha ricordato di aver proposto al Comune di Roma la sostituzione dell’albero,  ma la risposta dell’amministrazione Raggi è stata negativa a causa di una serie di divergenze interne.  Mentre secondo il  consigliere Nerio Giovanazzi (Amministrare il per il buon nome del Trentino la Provincia avrebbe dovuto portarne subito a Roma uno nuovo.

Nel frattempo, a partire dal 25 dicembre, tantissimi gli eventi che girano sui social per dare l’ultimo saluto a Spelacchio in Piazza Venezia: Funerali Spelacchio

Durante l’inaugurazione del presepe in piazza del Campidoglio, avvenuta con una settimana di ritardo, il sindaco Virginia Raggi ha annunciato che verranno chiesti sicuramente i danni per i problemi creati all’amministrazione. E nell’occhio del ciclone è finita la Ecofast Sistema, ditta che si è occupata del trasporto dell’albero.

Mentre il caso Spelacchio continua ad accendere discussioni, riuscirà il presepe a risollevare le sorti del Natale romano?  Ma forse, come afferma l’assessore Montanari , “in questa struggente storia di Natale a morire è stato prima di tutto il buon senso”.

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