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Spagna, spruzzano candeggina per disinfettare la spiaggia. Danni inestimabili

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Le autorità di Zahara de los Atunes hanno utilizzato la candeggina per disinfettare dal coronavirus la spiaggia ma i danni causati all’ecosistema locale sono inestimabili.

Le autorità di Zahara de los Atunes, una località vicino Cadice, si sono scusate per aver spruzzato candeggina su oltre 2 km di spiaggia nel tentativo di proteggere i bambini dal coronavirus.

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La Spagna è stata duramente colpita dal coronavirus, con oltre 23,800 decessi. Recentemente il governo ha annunciato un piano in quattro fasi per ridurre alcune delle misure e portare il paese ad una “nuova normalità” entro giugno. Tra le misure previste anche un allentamento delle restrizioni agli spostamenti, che permette ai bambini sotto i 14 anni di poter uscire di casa per massimo un’ora al giorno per la prima volta dopo sei settimane di confinamento. Per questo motivo le autorità hanno utilizzato dei trattori per spargere la candeggina e disinfettare la spiaggia il giorno prima che entrassero in vigore le prime misure.

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Gli ambientalisti sostengono che la decisione abbia causato “danni inestimabili” all’ecosistema locale; María Dolores Iglesias, a capo di un gruppo di ambientalisti nella regione, ha spiegato di aver visitato la spiaggia a Zahara de los Atunes per vedere i danni in prima persona: “La candeggina ha ucciso ogni cosa sul terreno, anche gli insetti”. La spiaggia e le sue dune sono fondamentali per l’accoppiamento e la nidificazione degli uccelli ma Iglesias sostiene di aver visto almeno un nido distrutto dai trattori. “La candeggina viene usato come un potente disinfettante, è logico che venga utilizzata per pulire le strade e l’asfalto ma qui i danni sono stati brutali. Hanno devastato le dune e sono andati contro ogni legge. E’ una follia quello che hanno fatto, considerando che il virus si trova nelle persone e non sulle spiagge”. Iglesias ha spiegato che grazie alla quarantena gli animali stavano tornando sulla spiaggia: “La spiaggia era già pulita, non era necessario. Non pensano alla spiaggia come un ecosistema vivente ma solo come ad un mucchio di terra“.

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Agustin Conejo, una delle autorità della località, ha ammesso che la decisione è stata errata: “Devo ammettere che è stato un errore ma è stato fatto con le migliori intenzioni”. Il governo regionale andaluso ora sta prendendo in considerazione l’ipotesi di multare le autorità locali per le proprie azioni. Greenpeace ha paragonato la mossa all’annuncio del Presidente Donald Trump, che ha suggerito che l’iniezione di disinfettante ai pazienti potrebbe essere d’aiuto contro il coronavirus: “Avvelenare le spiagge nel periodo in cui gli uccelli si riproducono…non è un’idea di Trump. Sta accadendo a Zahara de los Atunes“.

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