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Spagna, disastro ambientale a Mar Menor: tonnellate di pesci e altri animali acquatici morti

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Spagna, il disastro ambientale di Mar Menor è sempre più devastante. Negli ultimi giorni sono diverse le tonnellate di pesci e altri animali acquatici morti, che riaffiorano dalle acque.

Spagna, il disastro ambientale di Mar Menor è sempre più devastante. Nel lago salato più esteso d’Europa, infatti, si registra una moria di pesci e altri animali acquatici senza precedenti. Sono diverse le tonnellate di animali morti che affiorano dalle acque. Nella laguna salata, situata nella Comunità autonoma di Murcia, da oltre dieci giorni residenti e turisti assistono a scene sconcertanti. Sono in corso indagini sul caso, ma ci sarebbero pochi dubbi sulle cause del disastro.

 

Un episodio simile, ma di proporzioni inferiori, era avvenuto nella stessa zona nel 2019, a causa di un fenomeno di anossia (mancanza di ossigeno). Gli inquirenti non escludono che la moria possa essere causata dalle temperature molto alte registrate nei giorni scorsi, ma sono più propensi a ritenere la presenza di sostanze tossiche nell’acqua come il principale motivo del disastro. Tra queste, i principali indiziati sono i nitrati presenti nei fertilizzanti utilizzati in agricoltura. Alle indagini partecipa anche l’Istituto spagnolo di oceanografia, ma da anni le associazioni ambientaliste accusano l’agricoltura intensiva di contaminare e avvelenare la laguna. Lo riporta anche Phys.

 

Secondo le ultime stime, sarebbero più di cinque le tonnellate di pesci, crostacei e altri animali acquatici morti e raccolti. Pedro Garcia, ambientalista e portavoce dell’Associazione dei Naturalisti del Sud-est, non ha dubbi: “Siamo di fronte ad un disastro ben peggiore rispetto a quello del 2019“. E alcuni turisti si sono offerti di salvare i pochi pesci e altri animali rimasti vivi, catturandoli e portandoli in acque non contaminate. Non mancano però le polemiche politiche, col governo di Madrid che ha ammesso l’entità del dramma ma ha accusato l’amministrazione regionale: “Questa è la conseguenza di molti anni di mancanza di interventi e permissività di azioni lesive dell’ambiente“.

 

A Murcia, da oltre 25 anni, governa senza sosta il Partido Popular, il principale partito di centro-destra opposto alle forze di governo (una coalizione composta dai socialisti del Psoe e dagli ‘eredi’ di Podemos). Un account Twitter, che mostra una foto dall’alto in cui gli scarichi nella laguna avvelenano le acque, attacca il presidente di Murcia, Fernando Lopez Miras: “Questo è quello che sta uccidendo il Mar Menor, sono gli sversamenti chimici dell’agricoltura intensiva, patrocinata e incoraggiata dall’eccellentissimo signor presidente della regione“.

 

Il governo di Madrid, intanto, ha promesso controlli e sanzioni per quanto accaduto (e ancora in corso) nel mar Menor. “Resteremo vigili, è un problema di enorme importanza” – ha spiegato la ministra della Transizione ecologica, Teresa Ribera – “Dobbiamo far rispettare la legge, evitando di coprire poche persone che agiscono illegalmente“.

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