Home Attualità Spagna, una catena umana di 70 km per “proteggere” il Mar Menor...

Spagna, una catena umana di 70 km per “proteggere” il Mar Menor dopo la strage di pesci

Una catena umana di oltre 70 km ha abbracciato il Mar Menor, in Spagna, dopo che la laguna ha subito nei giorni scorsi una devastante moria di pesci causate dall’inquinamento.

Più di 70mila persone si sono radunate sabato intorno alla laguna del Mar Menor, nel sud-est della Spagna, formando una catena lunga 73 chilometri.

Milioni di pesci e crostacei sono stati recentemente trovati morti nella laguna a causa dell’impatto dell’inquinamento agricolo.

Spagna, disastro ambientale a Mar Menor: tonnellate di pesci e altri animali acquatici morti

I manifestanti hanno portato striscioni con lo slogan “SOS Mar Menor” e si sono tenuti per mano lungo la costa della laguna.

 

 

La scorsa settimana, secondo le autorità, quasi cinque tonnellate di pesci e crostacei sono state estratte morte dalla laguna in sette giorni.

Roma, moria di pesci nel Tevere e sul litorale. Il Wwf: “Colpa dei veleni utilizzati in agricoltura”

Alcune organizzazioni ambientaliste ritengono che i numeri della moria potrebbero essere molto più alti di quanto riportato dalle autorità.

 


Funzionari locali, come il sindaco della vicina città di Cartagena, hanno sottolineato la gravità della situazione.

Le 15 tonnellate di pesce morto e biomassa (rimosse dalla riva) mostrano che questa è davvero una catastrofe ambientale ed un’emergenza. Abbiamo bisogno di aiuto immediato per l’ecosistema“, ha twittato il sindaco di Cartagena Noelia Arroyo.

La laguna, che si trova nella regione di Murica, è la più grande d’Europa. Sia il governo centrale spagnolo di sinistra che il governo regionale conservatore di Murcia si sono scambiati la colpa del disastro.

Oceani, raccolte 10 tonnellate di rifiuti: il 90% è plastica. I dati della campagna “Clean Up The Med” di Legambiente

Il governo regionale di Murcia ha recentemente imposto nuove norme ambientali sull’uso di fertilizzanti azotati inorganici vicino alla laguna. I fertilizzanti possono portare alla privazione di ossigeno della vita marina, un processo noto come eutrofizzazione.

Il ministro dell’Ambiente spagnolo Teresa Ribera ha accusato il governo regionale di ignorare possibili attività illegali dell’agricoltura intensiva nelle vicinanze della laguna.

I gruppi agricoli hanno difeso le loro attività nella zona affermando di rispettare le leggi ambientali.

 

Articolo precedenteUSA, cresce la paura per l’arrivo dell’uragano Ida: pronto piano di evacuazione per New Orleans
Articolo successivoCOP26, la Regina Elisabetta II parteciperà alla conferenza sul clima