La Harvard Alumni Entrepreneurs, organizzazione americana formata dagli onorevoli ex alunni di Harvard ha scelto la città di Torino come modello di Smart City.

Harvard Alumni Entrepreneurs, organizzazione internazionale di alumni dell’università americana con un focus su imprenditorialità e innovazione, ha scelto Torino come modello di laboratorio urbano per il primo appuntamento di ‘Smart Cities’, ciclo di eventi online sulle città intelligenti. Fra i temi, la Casa delle tecnologie emergenti alla quale l’organizzazione si è mostrata interessata per un futuro coinvolgimento come partner.

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“È un grande onore collaborare con Harvard Alumni Entrepreneurs e poter immaginare con il gruppo di lavoro smart city dell’università statunitense una traiettoria di innovazione tra Torino e uno degli epicentri mondiali del sapere – afferma l’assessore all’Innovazione Marco Pironti -. Mi auguro che questo evento sia l’inizio di un prestigioso nuovo asse dell’innovazione internazionale che vede Torino proiettata come città intelligente e nodo dell’innovazione globale”

“Siamo lieti – aggiunge Philip Guarino, presidente dell’associazione Harvard Alumni Entrepreneurs a Parigi – di lanciare la nostra serie Smart Cities con l’esempio di Torino, una città molto nota per la sua innovazione in materia di mobilità”

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