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Dal GSE nel 2020 oltre 15 miliardi per la sostenibilità – Tg Ambiente

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In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con ItalPress: 1) Carabinieri, tecnologie satellitari per tutelare le Foresta; 2) Dal GSE nel 2020 oltre 15 miliardi per la sostenibilità; 3) Intesa ABI-ENI per la transizione ecologica; 4) Un prodotto biodegradabile per rimuovere il petrolio dagli animali

In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con ItalPress:

1) Carabinieri, tecnologie satellitari per tutelare le Foresta: L’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente. La specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri avvia il monitoraggio delle foreste italiane tramite tecniche di ‘remote sensing’. L’utilizzo dei sistemi satellitari per il monitoraggio delle risorse forestali è ormai una prassi consolidata che, correlata da una crescente quantità di informazioni derivanti dall’impiego dei droni nelle attività di aerofotogrammetria, dall’uso congiunto di intelligenza artificiale e dalla disponibilità di dati satellitari telerilevati, hanno definito e delineato nuove frontiere ed ambiti applicativi innovativi che l’Arma intende utilizzare a partire dalla prossima campagna antincendio boschivo. Grazie al Programma Copernicus dell’Unione Europea sono state rese disponibili gratuitamente le immagini dei satelliti  Sentinel 2, con intervalli di rivisitazione del territorio molto brevi (soli 5 giorni) e dotati di un’alta risoluzione spaziale che costituiscono un’enorme opportunità sia per il monitoraggio dell’andamento del fenomeno degli incendi boschivi che a supporto delle attività info-investigative indirizzate alla repressione del reato di incendio boschivo.

Foreste, ecco come i Reparti forestali dell’Arma dei Carabinieri individueranno gli incendi boschivi

2) Dal GSE nel 2020 oltre 15 miliardi per la sostenibilità: Oltre 15 miliardi di euro destinati alla promozione della sostenibilità. Questa la cifra principale dell’attività svolta nel 2020 dal Gestore dei Servizi Energetici, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nonostante gli impatti della pandemia, il Gse ha favorito nel 2020 l’attivazione di nuovi investimenti, pubblici e privati, nel settore della green economy per circa 2,2 miliardi mentre l’energia elettrica generata da fonti rinnovabili e i risparmi energetici indotti dagli interventi di efficientamento incentivati hanno evitato l’emissione in atmosfera di ben 42 milioni di tonnellate di CO2, pari al consumo di 109 milioni di barili di petrolio. È stimata invece in 51mila unità di lavoro l’occupazione legata alle iniziative nuove e già in corso sostenute dal GSE.

 

3) Intesa ABI-ENI per la transizione ecologica: Intensificare il dialogo e la collaborazione tra il settore bancario ed Eni per facilitare la transizione dell’economia verso modelli ambientalmente più sostenibili. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato dal Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli e dal Presidente dell’Eni Lucia Calvosa e che darà vita a un tavolo di lavoro congiunto. L’iniziativa avviata da Abi ed Eni mira ad affrontare temi legati allo sviluppo sostenibile e approfondire l’applicazione dei criteri Ue di sostenibilità ai prodotti finanziari. Tra gli altri obiettivi, la promozione di una diffusa sensibilità su queste tematiche e la collaborazione con il mondo accademico.

Inquinamento, un prodotto per rimuovere il petrolio dagli animali: il progetto Crude Spill Cleaning

4) Un prodotto biodegradabile per rimuovere il petrolio dagli animali: Un prodotto biodegradabile capace di rimuovere il petrolio dalle piume e dal pelo degli animali colpite dalle fuoriuscite delle petroliere, sempre più frequenti negli ultimi anni. È la scoperta di Reagan Reeves, una giovane studentessa di ingegneria chimica della NC State University che sta cercando di trovare un modo innovativo per ripulire la fauna dal petrolio con la sua nuova startup Crude Spill Cleaning Co. La missione della startup è quella di ricercare e sviluppare metodi nuovi e innovativi di pulizia ambientale per mitigare tali disastri causati dall’uomo come le fuoriuscite di petrolio. La start Up, si è concentrata sullo sviluppo di un modo più efficiente di rimuovere il petrolio greggio dalla fauna selvatica, in particolare gli uccelli acquatici, che sono stati colpiti durante una fuoriuscita di petrolio.

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