sorrento divieto balneazione per inquinamento

Il comune di Sorrento ha deciso di interdire la balneazione a turisti e locali nel mare della cittadina campana a causa dell’elevato tasso di inquinamento delle acque dovuto al nubifragio degli scorsi giorni

Divieto di balneazione a Sorrento. La decisione è stata presa poche ore fa dal sindaco della celebre cittadina rivierasca Massimo Coppola.

Il primo cittadino sorrentino ha emanato un’ordinanza che vieta temporaneamente la balneazione nelle acque di fronte a Marina Grande. 

Il motivo? Il mare è troppo inquinato. La situazione di criticità, però, non è strutturale. L’inquinamento delle acque è dovuto a un guasto al sistema fognario locale e dell’impianto di depurazione avvenuto dopo i violenti temporali che si sono abbattuti sulla penisola sorrentina.

Una situazione simile – seppur con motivazioni differenti – a quanto accaduto solo pochi giorni fa a Taormina, in Sicilia, dove un guasto al sistema fognario ha reso impraticabile il mare – solitamente cristallino – della zona.

A Sorrento, però, il problema è legato al sovraccarico avvenuto dopo l’acquazzone che ha messo in difficoltà il sistema fognario. I tecnici dell’Arpa Campania lo scorso 10 agosto hanno effettuato le loro rilevazioni e decretato la presenza di “percentuali di inquinamento oltre la norma”. 

Non appena la situazione di crisi rientrerà, i turisti potranno tornare a fare il bagno nello splendido mare di Marina Grande.

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