Vino. Un viaggio attraverso profumi e sapori, territorio dopo territorio, per riscoprire insieme la nostra Italia ricca di differenze; sapori autentici e tradizioni.

Torna a Piacenza Expo, dal 9 all’11 febbraio, Sorgentedelvino Live, il salone delle piccole cantine naturali.

Tre giorni di festa, lavoro, assaggi, degustazioni e approfondimenti.

Giunto alla sua undicesima edizione, coinvolge quest’anno 150 vignaioli, provenienti dall’Italia ed dall’Europa.

Ad accompagnare i vini, i prodotti genuini delle decine di artigiani del cibo presenti: dall’olio al miele, dal formaggio alla pasta, passando per i dolci come biscotti e cioccolato, ma anche tanto altro.

Il programma prevede degustazioni tematiche e momenti di approfondimento per comprendere e assaporare fino in fondo questi vini, avvicinarsi alla cultura da cui nascono e capire  meglio il terroir da cui provengono.

Come l’approfondimento Terroir Liguria, per andare alla scoperta di questa regione e delle sue tradizioni enologiche dai Colli di Luni alle Cinque terre fino alla Riviera di Ponente, Pornassio e Dolceacqua.

Nel corso delle tre giornate un’area del padiglione sarà riservata ai produttori liguri: micro-produzioni vitivinicole capaci di incantare i palati più esigenti, ma anche un’agricoltura estremamente differenziata tra la costa e l’Appennino dell’interno.

Lunedì 11 febbraio dalle 9 alle 13 la fiera ospita il convegno annuale di Viticolturabiodinamica che verte quest’anno su un tema di attualità: “Il rame in vigna: quel che si dice e quel che si tace”.

A febbraio infatti entra in vigore anche in Italia la nuova normativa che riduce i quantitativi di rame utilizzabili in agricoltura biologica a 4 kg all’anno calcolati sulla media di sette anni.

 

Cosa sono i vini naturali?

Il vino nasce dall’agricoltura, qualche volta si tende a dimenticarlo, ma non parlando di vino naturale. Questo infatti si fa nella vigna, mentre in cantina il lavoro viene ridotto ad un paziente accompagnamento delle uve nella loro trasformazione in vino. A Sorgentedelvino LIVE partecipano vignaioli che hanno scelto l’agricoltura biologica o biodinamica in vigna e che in cantina intervengono il meno possibile rispettando il naturale processo di trasformazione, ad esempio lasciano che le vinificazioni avvengano con i lieviti indigeni dell’uva senza utilizzare lieviti selezionati. Accanto a loro trovate vignaioli che propongono vini di tradizione e territorio, cioè persone che hanno intrapreso un percorso scegliendo l’agricoltura sana in vigna, ma che in cantina sono ancora sulla strada.

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