Roma. Sondaggi di questa settimana centrati sulla possibile maggioranza che potrebbe emergere con la nuova legge elettorale in corso di approvazione al Senato.

A conti fatti, con Forza Italia che sale dello 0.5 e la Lega che scende sempre della 0.5, il Centrodestra con Fratelli d’Italia da un paio di mesi immobile al 5%, pur risultando la prima coalizione del Paese (33.5%), appare ben lontana dal poter arrivare ad una quota da maggioranza, che è stimata tra il 38-40%.

La Lega infatti pur avendo vinto in Veneto la partita dei referendum, non riesce a fare il balzo desiderato da Salvini fallisce la resistenza  a quota 15 che ormai appare insormontabile e rincula al 14.3, consentendo a Forza Italia di tornare ad incalzarla a 12.7

Lo dice il sondaggio della EMG Acqua per La7 che conferma anche una tenuta ai minimi del partito animalista che porta però in dote soltanto l’1%, con l’Udc allo 0.8%

A conti fatti, secondo il sondaggio stimato da Index per PiazzaPulita, la composizione della Camera vedrebbe per primo il PD con 181 seggi, poi il M5S 172 seggi, Lega 114, FI 110, Fdi37, Sinistra 16.

Insomma, per come la si gira, e con il M5s, come ci ha ribadito il deputato Miche Dell’Orco negli studi di Teleambiente, che mai farà alleanze, una maggioranza non potrebbe sussistere se non sommando i voti dei tre maggiori partiti (PD-FI-Lega).

Infatti dovendo arrivare a 316 seggi alla Camera, la somma di PD e FI si attesterebbe a una distanza siderale di 291 seggi

E quindi una maggioranza che sarà davvero complicata, anche volendo trovare tutti i possibili escamotage e possibili cambi di casacche al volo.

 

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