Roma. Sondaggi. A meno di un mese dalle elezioni, il Centrodestra è fermo al 37.5%, con la Lega in forte crescita (+0.5%), ma con le due altre componenti in calo. Forza Italia scende al 15.8%, restando il primo partito della coalizione, mentre Fratelli d’Italia per la prima volta, dopo mesi di stabilità, cede vistosamente al 4,6% (-0.4%).

Stabile al 2,8% Noi per l’Italia.

Insomma, i sondaggi di Emg per il Tg7, decretano che la settimana dei fatti tragici di Macerata non aiuta la coalizione guidata da Berlusconi, Salvini e Meloni.

Non fa bene sopratutto ai Fratelloni di Giorgia Meloni che nella ridda delle polemiche e delle promesse (Berlusconi: “Via tutti gli irregolari”, Salvini: “Con noi stop sbarchi”), si era tenuta prudentemente sottotono.

Questa analisi viene anche sostanzialmente confermata da BiDiMedia che assegna uno -0.3 a Fratelli d’Italia, conferma la crescita della Lega dello 0.4%, ma annota una secca flessione di Noi per l’Italia -0.3%  e assesta la coalizione al ribasso al 35.9%.

Resta comunque il fatto che il Centrodestra si conferma la Coalizione che il maggior numero di frecce nel suo arco, riuscendo a bilanciare e travasare i voti tra i 4 partiti.

L’esatto contrario del Centronistra che non riesce ad arginare l’emorragia di consensi del Partito Democratico che crolla nuovamente scendendo al 23% (-1%), con il solo raggruppamento di +Europa in grado di crescere al 1,9% (+0.2%).

Conclusione di una settimana amara, con il Centrosinistra in secca flessione, al 27.9% (-0.8%).

E quindi il Movimento 5 Stelle che sale al 27.2% (+0.7%) è ad un passo dal superare, pur da solo, l’intera coalizione di Centrosinistra, insidiandone così i pochi collegi uninominali sicuri dell’Italia centrale.

I dati di BiDiMedia (che lavora su di un arco di tre settimane) sembrano attenuare questa flessione, con un PD sempre debole ma al 24.2%, in leggera crescita (+0.1%) e con tutti gli altri aggregati che migliorano le posizioni (tranne la Svp -0.1%), per un complessivo che vede il Centrosinistra ancora competitivo in alcuni collegi uninominali, al 29.1%.

Per BiDiMedia il M5S invece flette decisamente lasciando sul terreno -0.8% scivolando al 26.2%.

Tornando a Emg, troviamo Liberi e Uguali in vistoso calo al 5,4% (-0.3). BiDiMedia  ne conferma la flessione al 5,0%, ma aggiunge un dato importante, accreditando di un 1,1% a Potere al Popolo, l’aggregazione neonata di estrema sinistra che evidentemente erode consensi di Liberi e Uguali.

Infine sull’affluenza al voto, per Emg l’astensione è in calo dello 0.9% così come gli indecisi e le schede bianche, mentre BiDiMedia la valuta intorno al 62%, con oltre il 38% dei potenziale elettori ancora fuori dai giochi.

Ed è sugli astensionisti che adesso si concentrerà tutta l’attenzione (e la gran cassa) dei partiti. Resta chiaro infatti che al momento nessuna maggioranza di Governo appare possibile.

 

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