Roma. Sondaggi  Il Centrodestra balza al 37,8%, quota fino a pochi mesi fa impensabile, raggiunta per le ottime performance dei partiti della coalizione guidata da Forza Italia che inverte chiaramente il trend al ribasso di queste ultime settimane guadagnando un perentorio +0.9%, con la Lega che arriva al 13,8%,  soprattutto con Noi con l’Italia-Udc che guadagna lo 0.4% attestandosi al 2.6%. Stabile e affidabile Fd’I che conferma il 5,5%.

Insomma Forza Italia beneficia dell’azione a tutto campo di Silvio Berlusconi che spadroneggia per le Reti  pubbliche e private, mentre la Lega viene sicuramente frenata dalle polemiche per l’addio di Maroni e le fribrillazioni per la successiva candidatura di Attilio Fontana, che in questo sondaggio non risente ancora delle scivolate razzistiche di certe sue affermazioni.

E purtuttavia, il Centrodesta è davvero ad un passo dalla vittoria virtuale. Al 38% avrebbe una (probabile) maggioranza dei seggi almeno alla Camera. maggioranza che si consoliderebbe se arrivasse al 40%, un limite che poteva sembrare impensabile un paio di mesi orsono,  e che invece appare oggi a portata di mano.

In chiara difficoltà invece la coalizione di centrosinistra che scende al 28,2%, trascinata al ribasso dal PD che sprofonda al 23,8% (-0.3%). Le perdite vengono limitate dal punticino di percentuale portato in dote dalla Civica Popolare della Lorenzin.

Questi sono i sondaggi offerti da Emg per il Tg della 7.

Anche BiDimedia abbiamo un centrodestra sempre tonico ma che arriva al 36%, con la Lega  fortemente sottostimata al 12,9%, così come Fd’I fermo al 4,5%, ma con Forza Italia che  mostra i muscoli anche in questa rilevazione segnando un ottimo 16,1%.

BiDiMedia ci dice che il M5S rimane il primo partito d’Italia ma è sempre al 27% e quindi non sfonda nei collegi uninominali ch, al punto in cui stiamo, saranno saccheggiati dal Centrodestra.

Ma è importante quanto ci dice  Demopolis informandoci che i 5stelle hanno ancora un margine di crescita fino al 29,2%.

Infine riproponiamo la teorica ripartizione dei seggi a Camera e Senato. La simulazione mostra chiaramente il Centrodestra ad un passo dalla maggioranza nei due rami del parlamento.

Alla Camera con i 314 seggi è ormai in dirittura d’arrivo. Più complicata la situazione al Senato dove è a 156 dei 161 necessari, ma poi qui ci sono i senatori eletti all’estero (generalmente appannaggio del centrosinistra) oltre ai senatori a vita.

Ma siamo ancora ad 40 giorni dal voto e come ci ricorda Emg gli astensionisti e gli indecisi, su cui lavorare, sono al 51,5%.

Insomma sarà una campagna elettorale a tutto campo, voto a voto, di promesse e di veleni,

 

Articolo precedenteAPPUNTAMENTO CON L’ARTE, LE MOSTRE DA NON PERDERE A ROMA
Articolo successivoLE NOTIZIE DEL GIORNO IN PILLOLE