Territorio

Smog. Lombardia presenta ‘Move-In’, la scatola nera antinquinamento

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Smog. Si chiama “Move-In”, è il progetto sperimentale con cui la Regione Lombardia vuole controllare le emissioni inquinanti dei veicoli.

Una scatola nera, installata sul mezzo, che ne monitorerà percorrenza e stile di guida.

“Quanto più una guida è nervosa, con brusche frenate e accelerate, più questa inquina – ha precisato l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – daremo degli eco-bonus a chi guiderà invece in modo più rispettoso dell’ambiente”.

I dati raccolti dalle scatole nere, verranno poi trasmessi ad Aria che ha predisposto un sistema di scambio di informazioni “nel pieno rispetto della privacy”.

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Questo nuovo servizio, che coinvolge 1.300.000 veicoli in tutta la Lombardia, è erogato dai Tsp
accreditati, selezionabili da una web application, disponibile dal primo ottobre.

Per monitorare i chilometri percorsi e quelli rimanenti, i cittadini potranno utilizzare un’applicazione (per iOs e Android), che emetterà specifici alert per avvisare dell’avvicinarsi
della fine dei chilometri consentiti.

A chi non possiede un telefonino, verrà messo a disposizione il numero verde di Aria dove si potrà conoscere il chilometraggio rimanente.

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Il primo anno, l’installazione della scatola nera avrà un costo di 50 euro, gli anni successivi invece si pagheranno solo i costi gestionali dello scambio d’informazioni.

Durante la conferenza stampa di presentazione, l’assessore Cattaneo ha poi specificato che i primi utenti interessati ad aderire saranno quelli che hanno oggi come alternativa quella di tenere la macchina in garage.

“L’adesione al servizio equivale a una deroga per un certo numero di chilometri (da un minimo di 1000 all’anno a un massimo di 9000, ndr) – ha precisato Cattaneo – Dobbiamo limitare
l’inquinamento non la mobilità”.

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Questo innovativo sistema, andrà a sostituire una sere di deroghe vigenti.

“Ci saranno una serie di limitazione, come i diesel euro 3 che verranno limitati per tutto l’anno anche nella stagione estiva – ha spiegato l’assessore all’Ambiente – oggi ricordo che i limiti
vigenti valgono solo dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, il progetto Move-in calcola le percorrenze lungo l’arco di tutte le 24 ore di tutto l’anno e consente di circolare tutto l’anno in tutte le 24 ore ma ricordo che chi aveva un veicolo limitato, nelle ore notturne e nel fine
settimana poteva circolare ugualmente. Sommando quindi le minori deroghe, l’estensione di alcuni divieti e le emissioni già previste, abbiamo ricalcolato, con un sistema di modulazione molto avanzato, che l’effetto totale sarà di riduzione della quantità di emissioni rilasciate”.

Sul progetto è inoltre in corso un dialogo con il Comune di Milano, per valutare la possibilità di usare Move-In per consentire alcuni accessi all’area B ai commercianti ambulanti.

Sempre nell’ottica di abbattimento delle emissioni, oltre a Move-In Regione Lombardia metterà a disposizione 18 milioni per il bando 2019-2020 per i cittadini, e 8,5 milioni per le
imprese, per la sostituzione di veicoli inquinanti, per un totale di 26,5 milioni.

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