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Smog, storico blocco del traffico a Barcellona: stop a 115.000 veicoli

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Smog. Una scelta senza precedenti, è quella fatta dalla città di Barcellona che ha istituito il blocco del traffico più imponente di tutto il Sud Europa.

La sindaca catalana Ada Colau ha chiuso le strade della città metropolitana, dal lunedì al sabato a circa 115.000 veicoli.

Ma a rendere straordinaria la decisione della sindaca Colau è il numero di categorie coinvolte nel blocco e l’estensione della zona in cui è stata vietata la circolazione.

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Si tratta infatti di un’area pari a 95 chilometri quadrati, praticamente tutta l’area metropolitana di Barcellona.

Secondo il quotidiano britannico The Guardian si tratta dell’area a bassa emissione più vasta di tutta l’Europa meridionale.

Il blocco del traffico è in vigore dalle 7 alle 20 dal lunedì al sabato ed è imposto a circa 115.000 mezzi di trasporto, di cui 85.000 automobili e 30.000 motocicli.

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Le categorie che dovranno osservare il blocco sono le vetture:

  • benzina Euro3 immatricolate prima di gennaio 2000;
  • diesel pre Euro4 iscritte prima di gennaio 2006;
  • motocicli, ciclomotori e quad tutti pre Euro 2 e immatricolati prima del 2003;
  • furgoni Euro 1 immatricolati prima del 1 ottobre 1994.

E dal 2021 la misura sarà estesa anche a camion e autobus.

Salatissime le sanzioni, che andranno dai 100 ai 500 euro.

Un vero e proprio maxi-blocco, dunque, che coinvolge anche i taxi.

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Un dettaglio, questo, che ha portato la Colau a scontrarsi con i rappresentanti del Metropolitan Institute of Taxi, nonostante su oltre 10.500 licenze le auto interessate dal blocco siano appena 14.

La Colau ha scelto questa misura drastica su pressione delle associazioni ambientaliste basate su un rapporto del 2017 del Dipartimento di sanità pubblica di Barcellona.

La relazione evidenziò come la città catalana superi dal 2002 i livelli di biossido di carbonio fissati dall’Unione europea e come tra il 2010 e il 2017 siano morte in media 424 persone all’anno per danni provocati dall’inquinamento.

L’obiettivo della sindaca è di ridurre del 15% il volume delle emissioni nocive prodotte dal traffico.

 

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