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#SmartItaly2030, #RomaSmart2030 e #HydrogenValley, il webinar su transizione energetica e rigenerazione urbana

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Si è tenuta questa mattina in diretta streaming la web conference “#SmartItaly2030. #RomaSmart2030 e #HydrogenValley: transizione energetica e rigenerazione urbana”. Presentati progetti innovativi per favorire la transizione energetica, la decarbonizzazione e la rigenerazione urbana sostenibile e i dati del XIV Rapporto “Energia e Territorio” realizzato dalla Società Geografica Italiana Onlus.

“Rigenerazione e riforestazione urbana, sviluppo ecosostenibile. Sono temi al centro della nostra agenda politica per una città inclusiva e innovativa. Durante questo periodo emergenziale abbiamo accelerato un processo di trasformazione già avviato. Non ci siamo mai fermati. Nei mesi scorsi abbiamo presentato un Piano di sviluppo resiliente, sostenibile e inclusivo di Roma Capitale con progetti strutturati legati alle necessità del territorio e ai bisogni delle imprese, vero motore del Paese. Un piano che delinea quella che deve essere la città del futuro, con progetti di efficientamento energetico degli immobili, investimenti sulla sicurezza, sulla sostenibilità ambientale, digitalizzazione, innovazione e inclusione sociale. Punti imprescindibili per proseguire con il percorso di cambiamento avviato per la Capitale”.

Lo ha dichiarato la Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, in apertura della web conference “#SmartItaly2030. #RomaSmart2030 e #HydrogenValley: transizione energetica e rigenerazione urbana” che si è svolta in diretta streaming questa mattina, nel corso della quale sono stati presentati progetti innovativi per favorire la transizione energetica, la decarbonizzazione e la rigenerazione urbana sostenibile e i dati del XIV Rapporto “Energia e Territorio” realizzato dalla Società Geografica Italiana Onlus.

Rigenerazione urbana e transizione energetica, Raggi: “Principi che devono ispirare le nostre azioni”

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde, ha dichiarato: “Proprio il 19 febbraio 2007 ho firmato, da Ministro dell’Ambiente, il Secondo Conto Energia, un primo esempio concreto di transizione ecologica in Italia. Da poche centinaia, siamo arrivati a circa un milione di impianti solari installati e siamo uno dei Paesi leader per produzione di energia elettrica dal sole. Oggi, dobbiamo avere il coraggio di puntare al 100% di energia da fonti rinnovabili e proporre pannelli solari gratuiti su tutti i palazzi, a partire da Roma, con un accordo pubblico-privato. Altra sfida è quella di lanciare una sorta di Conto Energia per l’idrogeno verde, rilanciando su vasta scala i progetti avviati insieme a Jeremy Rifkin, allora mio consigliere al ministero”.

Alessandro Toscano, Prorettore per l’innovazione e il trasferimento tecnologico presso l’Università degli Studi Roma Tre, ha dichiarato: “La pandemia da coronavirus ha avviato un periodo di grandi trasformazioni nella nostra storia e l’unica strada percorribile è quella dello sviluppo sostenibile, di una crescita inclusiva e di una economia che sia sempre più verde. Ciò riguarderà settori strategici ad ampio raggio. Tra questi, Roma Tre è in prima linea nell’utilizzo delle energie rinnovabili, dell’efficientamento energetico degli edifici e dei benefici dell’economia circolare”.

Livio de Santoli, Prorettore alla Sostenibilità, Sapienza Università di Roma e Presidente del Coordinamento FREE, ha dichiarato: “Auspico che, con l’avvento del nuovo Ministero per la Transizione Ecologica, si risolvano finalmente i problemi esistenti in questo Paese che, con il loro perdurare, renderebbero impossibili gli obiettivi europei, in termini di rinnovabili ed efficienza energetica. Mi riferisco, in particolare, al prioritario intervento sulla burocratizzazione, per rendere le autorizzazione sugli impianti e le incentivazioni funzionali, come avviene nel resto dell’Europa, senza penalizzazioni o riserve. In definitiva, spero che il nuovo ministero prosegua nel processo di decarbonizzazione senza tentennamenti”.

Claudio Cerreti, Presidente Società Geografica Italiana Onlus, ha commentato il Rapporto annuale della Società Geografica Italiana Onlus, giunto alla XIV rilevazione, quest’anno dedicato al focus “Energia e Territorio”: “Il Rapporto vuole rappresentare il contributo della disciplina geografica, tramite il contributo di 30 studiosi. La ricerca è un compendio di idee e concetti, dati e statistiche, scenari e modelli previsionali, insieme a casi studio regionali e si compone di tre parti: la prima, sui sistemi energetici alle diverse scale, con la transizione energetica come principale riferimento; la seconda, affronta la relazione tra energia, territorio e paesaggio, in un approccio geografico ai paesaggi energetici e alle interrelazioni tra energia-ambiente-sviluppo; la terza e ultima, propone riflessioni e contributi su argomenti tuttora dibattuti, energia e clima, nucleare, liberalizzazione del mercato, industria e infrastrutture energetiche, piani e politiche per l’efficienza e il risparmio, energia e alimentazione”.

Riccardo Toto, Direttore Renexia, Main Partner dell’evento, ha dichiarato: “Come imprenditori impegnati nel campo della produzione dell’energia attraverso fonti rinnovabili, abbiamo accolto con soddisfazione l’impegno del Presidente Draghi: progresso, benessere sociale e protezione dell’ambiente sono concetti che camminano insieme nella stessa direzione. Questo porta a risultati indiscutibili: protezione del pianeta, tutela della biodiversità, crescita dell’occupazione, ripartenza dell’economia, rigenerazione urbana. Per raggiungere questi obiettivi, è necessario un processo che coinvolga, come in un’orchestra, tutti i protagonisti: istituzioni, imprese, categorie produttive, professionisti e cittadini”.

Dialogo tra pubbliche amministrazioni e imprese, Raggi: “Servono norme più semplici”

La web conference, promossa da Fondazione UniVerdeDipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma TreCITERA – Centro di ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente della Sapienza Università di RomaSocietà Geografica Italiana Onlus, ha inteso rilanciare le azioni e le proposte per migliorare la vivibilità delle città italiane e della nostra Capitale con le iniziative #SmartItaly2030 e #RomaSmart2030: vere sfide per contrastare il cambiamento climatico, il degrado e la marginalità sociale, migliorando la qualità della vita e il tessuto ambientale nelle città italiane.

“L’idrogeno verde occupa una posizione unica per contribuire alla nostra transizione ecologica. Il suo impiego può contribuire a decarbonizzare interi comparti che oggi basano il loro fabbisogno energetico essenzialmente su combustibili fossili. Le attuali stime indicano che l’idrogeno nel 2050 potrebbe soddisfare dal 15% al 25% della domanda totale di energia, con un fatturato annuo mondiale che potrebbe aggirarsi sull’ordine di 630 miliardi di euro. Complessivamente, stiamo parlando di mobilitare oltre 400 miliardi di euro di fondi pubblici e privati, in sinergia, entro il 2030. Investimenti e incentivi che sono mirati alla produzione e al consumo dell’idrogeno verde”.

Lo ha dichiarato Fabio Massimo Castaldo, Vicepresidente Parlamento Europeo, intervenendo alla web conference “#SmartItaly2030. #RomaSmart2030 e #HydrogenValley: transizione energetica e rigenerazione urbana” che si è svolta in diretta streaming questa mattina, nel corso della quale sono stati presentati progetti innovativi per favorire la transizione energetica, la decarbonizzazione e la rigenerazione urbana sostenibile e i dati del XIV Rapporto “Energia e Territorio” realizzato dalla Società Geografica Italiana Onlus.

Enrico Esposito, Capo ufficio legislativo presso il Ministero dello sviluppo economico: “La transizione ecologica è un fenomeno che va accompagnato con una politica economica seria, fatta di incentivi e che incida profondamente sulle vite dei cittadini. Col decreto ministeriale Vehicle to Grid, del febbraio 2020, e che già sta partendo in sperimentazione in alcune città italiane, abbiamo stabilito criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia di integrazione tra rete e veicoli elettrici. Si tratta di sistemi in grado di far interagire fra loro rete e veicoli elettrici, sfruttando quest’ultimi come una sorta di batterie mobili”.

Alessandro Bianchi, Direttore della Scuola di rigenerazione urbana ed ambientale: “La Rigenerazione Urbana è il modo nuovo di pensare la città. Di questo si occupa la Scuola LaFeniceUrbana per fare la città bella, efficiente, equa, sicura e sostenibile. Il punto di partenza è iniziare dalla conoscenza dell’enorme patrimonio dismesso presente nel nostro Paese e fare riferimento ad alcune esperienze esemplari fatte in Europa: a Bilbao, a Glasgow, nella Ruhr”.

Mario Cucinella, Architetto, designer, accademico italiano: “Associare la rigenerazione urbana alla transizione ecologica è molto importante perché uno dei grandi temi che si riferisce proprio alla rigenerazione è migliorare la qualità dell’abitare. Occorre costruire progetti sostenibili per ridare vivibilità alle comunità locali e restituire all’architettura quel ruolo di responsabilità sociale che in questo momento sta avendo un difficile dialogo con la storia”.

Francesco Asdrubali, Ordinario di fisica tecnica ambientale presso l’Università degli Studi Roma Tre: “Le normative comunitaria e nazionale assegnano un ruolo esemplare agli edifici pubblici, che devono improntarsi a comportamenti energetici efficienti e sostenibili. La rigenerazione urbana passa anche attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili integrata negli edifici, evitando così di consumare suolo destinato ad altri usi. Il fotovoltaico integrato in copertura degli edifici consente, a costi competitivi, di produrre energia verde e a ridottissime emissioni di anidride carbonica”.

Roma, opportunità candidatura Expo 2030. Raggi: “Possiamo trasformare la nostra città”

La web conference, promossa da Fondazione UniVerdeDipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma TreCITERA – Centro di ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente della Sapienza Università di RomaSocietà Geografica Italiana Onlus, ha inteso rilanciare le azioni e le proposte per migliorare la vivibilità delle città italiane e della nostra Capitale con le iniziative #SmartItaly2030 e #RomaSmart2030: vere sfide per contrastare il cambiamento climatico, il degrado e la marginalità sociale, migliorando la qualità della vita e il tessuto ambientale nelle città italiane.

Angelo Consoli, Presidente CETRI-TIRES e Membro del Comitato scientifico di Alboran Hydrogen: “L’Europa indica la strada della Transizione Ecologica e dell’idrogeno. L’Italia risponde con il più grande ecosistema di idrogeno verde del mondo, programmato per il riscatto di Brindisi, da città del carbone a Hydrogen Valley di Puglia dove sviluppare simultaneamente la domanda e l’offerta di idrogeno da fonti rinnovabili, in tutti i settori più energivori della transizione ecologica, edilizia, industria manifatturiera, mobilità, navigazione, agricoltura. Il progetto comprende anche una Hydrogen School dove verranno formate le nuove figure professionali per raggiungere gli ambiziosi obiettivi europei per l’idrogeno”.

Leandro Aglieri, Presidente di RiCostruiamoRoma: “Insieme per la Ricostruzione è l’appello che il Presidente Draghi ha fatto alla Nazione. Iniziamo tutti insieme dalla Capitale con #RomaSmart2030. Con l’istituzione del Laboratorio Smart City di Roma Capitale, cittadini, associazioni, imprese, università e Amministrazione Capitolina stanno lavorando per i progetti cambieranno il volto della Capitale”.

Fabrizio Capaccioli, Company Director ASACERT e Vicepresidente Green Building Council Italia: “È sempre più ferma la necessità di sostenere la transizione ecologica attraverso l’utilizzo di Protocolli energetico-ambientali resi efficaci grazie alle necessarie e obbligatorie attività di controllo. Il monitoraggio della spesa, anche ai fini dell’utilizzo delle disponibilità del Recovery è percorribile solo attraverso attività di monitoraggio eseguita da enti di ispezione e certificazione accreditati”.

Angela Cresta, Docente presso l’Università degli Studi del Sannio, ha presentato il XIV Rapporto “Energia e Territorio” della Società Geografica Italiana Onlus: “Il Rapporto illustra scenari e modelli previsionali su scala globale, europea e nazionale, insieme a casi studio regionali, attraverso cui declinare ed interpretare un tema complesso ed interdisciplinare come quello dell’energia. Una nuova geografia globale dell’energia mondiale che trova nel processo di transizione energetica, guidato dalla decarbonizzazione, dall’utilizzo delle fonti rinnovabili e dall’efficientamento energetico, il principale elemento di cambiamento, nonché riferimento essenziale dei modelli e degli scenari dettati dalle attuali politiche energetiche e dagli impegni assunti per il futuro in ambito internazionale, europeo e nazionale”.

#SmartItaly2030, #RomaSmart2030 e #HydrogenValley: transizione energetica e rigenerazione urbana

Ha presentato il Rapporto “Energia e Territorio”Angela Cresta (Docente Università degli Studi del Sannio).

Ha moderato la web conference: Gianni Todini (Vicedirettore Askanews).

Main Partner: Renexia con la partnership di: Alboran HydrogenASACERT – Assessment & Certification, Palazzo Brancaccio.

Media Partners: AskanewsAgenzia di Stampa Italpress, Radio RadicaleTeleAmbienteSOS Terra Onlus.

La web conference è stata trasmessa in diretta streaming sulle Pagine Facebook di Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana Onlus, TeleAmbiente, SOS Terra Onlus e in diretta televisiva su TeleAmbiente, sul canale Ch. 78 (Centro Italia) del digitale terrestre.

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