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IL SINDACO PESCATORE, LA FONDAZIONE ANGELO VASSALLO LANCIA UNA PETIZIONE

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Sindaco pescatore. In studio con Dario Vassallo, il fratello del sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre 2010 con 9 colpi di pistola

“Chi ha ucciso il Sindaco Pescatore?” Una domanda. Una semplice domanda che da 7 anni è in attesa di risposta.

Da allora tante parole, ma pochi fatti. E proprio per cercare la verità che la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, ha lanciato su change.org una petizione affinché venga istituita una Commissione Parlamentare d’inchiesta, per ricercare e valutare eventuali richieste di aiuto alla politica da parte di Angelo Vassallo avvenute nel corso del 2010 e valutare il comportamento della politica locale e nazionale partendo dall’anno della sua uccisione fino ad oggi.

Vassallo era noto come il sindaco pescatore, per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e la terra, che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato.

Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari. Infatti, nel gennaio 2010 firmò un’ordinanza che prevedeva una multa fino a mille euro per chi veniva sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette.

Angelo Vassallo, grazie al suo amore per il mare e alle buone pratiche applicate nella sua politica, ha portato le acque di Pollica ad essere le più premiate, negli anni, con le 5 vele – massimo riconoscimento – della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club.

L’eredità di Angelo Vassallo ha consentito di proclamare Pollica, anche nel 2011, regina d’Italia, unica nella penisola a ricevere le prestigiose 5 vele.

A questo link la petizione su change.org: Omicidio Vassallo – petizione.

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