AttualitàGood News

Simonetta Cheli è la prima donna a capo dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Esa

Condividi

Simonetta Cheli è stata nominata capo dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia spaziale europea (Esa). 

L’italiana Simonetta Cheli è alla guida del centro Esa Esrin di Frascati. È stata nominata Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Esa ed entrerà in carica dal 1° gennaio 2022.

Posso assicurare che nessuno è più preparato ed esperto per garantire relazioni e cooperazione fluide tra le varie agenzie coinvolte nelle attività europee di Osservazione della Terra” ha commentato via Twitter Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’Esa.

Un risultato importante per la rappresentanza italiana nelle istituzioni internazionali che testimonia anche l’eccellente lavoro di squadra che viene svolto dal Governo in sinergia con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) per la crescita di questo settore, strategico per il nostro Paese” ha commentato il presidente Asi Giorgio Saccoccia.

 

Roma, al Circolo Canottieri arriva Seabin, il primo cestino che mangia la plastica. Mascarenhas: “Per sensibilizzare i giovani atleti sull’importanza delle nostre acque”

Simonetta Cheli ha lavorato presso Esa per tre decenni. Ha ricoperto vari ruoli all’interno della Direzione dei Programmi di Osservazione della Terra, tra cui: Capo dell’Ufficio Strategia, Programma e Coordinamento, Responsabile Ufficio Coordinamento e Responsabile dell’Ufficio Relazioni Pubbliche e Istituzionali. All’Esrin di Frascati aveva già ricoperto il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Istituzionali per l’Italia nel 1999.

Cheli ha studiato Diritto ed Economia all’Università di Yale. Dopodiché si è laureata in Scienze politiche con specializzazione in Diritto internazionale presso l’Università “Cesare Alfieri” di Firenze. Cheli ha conseguito un diploma di studi avanzati (DEA, Diploma of Advanced Studies) presso il Centre d’Etudes Diplomatiques et Stratégiques (CEDS) di Parigi.

(Visited 14 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago