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Simone e Bianca, 30 minuti al giorno prima della scuola dedicati a ripulire la città

Simone e Bianca a caccia di rifiuti! Con la loro #mezzoraverde e un profilo Instagram promuovono un’attività che ognuno di noi può fare ogni giorno: dedicare mezz’ora all’ambiente per ripulire, magari farlo anche con la famiglia. Papà e figlia hanno raccontato a TeleAmbiente l’obiettivo di questa loro iniziativa.

Trenta minuti ogni mattina dedicati all’ambiente. E così che inizia la giornata di Simone e Bianca Biagini, padre e figlia che da circa un anno sono impegnati nella pulizia del verde cittadino e nella raccolta dei rifiuti nelle strade del centro della città di Lucca.
Sul loro profilo Instagram “Greenfatherandson” hanno lanciato l’hashtag #mezzoraverde: “Avendo mezz’ora libera tutte le mattine, mentre aspettiamo che la scuola di Bianca inizi, ci siamo inventati la “Mezz’ora Verde”: la nostra mezz’ora di volontariato ambientale –  racconta il papà Simone a TeleAmbiente Non era più possibile smettere di vedere segni di inciviltà e abbiamo sentito il dovere di applicarci e recuperare i rifiuti. E’ partito per caso e poi abbiamo deciso di armarci di guanti e sacchetti e abbiamo iniziato con questa routine quotidiana”.
“E’ stata Bianca a pensare che questo potesse diventare un’abitudine anche per qualcun altro. Così pochi mesi fa abbiamo creato un profilo Instagram per documentare tutto. – ci spiega Simone – Se ci facciamo vedere magari anche qualcun altro farà la stessa cosa, mi ha detto. La nostra speranza è che possano aggregarsi sempre più persone, postando i loro contenuti o mandarceli“.

Bianca ha 10 anni e ci ha raccontato cosa ne pensano i suoi compagni di scuola e gli insegnanti di questa iniziativa: “Piace a tutti e ci seguono. Quando siamo usciti sul giornale i miei compagni l’hanno comprato tutti“.

Carola, l’insegnante di Cagliari che ha lasciato il lavoro per andare a pulire il Mediterraneo

Papà e figlia sono stati ricevuti dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e dalla consigliera di Sistema Ambiente Silvana Sechi che li hanno incoraggiati ad andare avanti in questa iniziativa. “L’incontro è andato benissimo, ci hanno chiesto cosa facevamo, sono stati gentilissimi e ci hanno dato un piccolo premio per quello che facciamo“, ci spiega Bianca, emozionata e felice per questo incontro.
Simone ha aggiunto: “Abbiamo parlato col sindaco presentandogli una nostra proposta per chiedere se potevamo avere la nostra mezz’ora verde nelle scuole per creare sensibilizzazione sui temi a noi più cari. Un momento di riconoscimento per noi ma nell’ottica di diffondere questo messaggio positivo. Vorremmo far parlare soprattutto i gesti. Perché, per tanti, parlare d’ambiente sembra diventata una comoda alternativa al cercare di fare davvero qualcosa“.

Nelle loro passeggiate mattutine Simone e Bianca trovano rifiuti di ogni tipo: “Quelli più insoliti meritano una classifica. Il mese scorso abbiamo trovato da un reggiseno ad una scarpa da donna, da un casco ad un pappagallo per anziani. Troviamo di tutto. E’ un gioco e piccolo impegno quotidiano ma anche tempo di qualità da spendere insieme, impegnandosi per un fine comune. Se lasciamo che a parlare d’ambiente siano solo le grandi organizzazioni o i governi togliamo questo problema dalla dimensione dell’individuo“.

Il messaggio che Simone e Bianca vogliono diffondere è quello che tutti, se vogliono, possono trovare una loro mezz’ora verde. “Non importa se al giorno, alla settimana o al mese. Ci piacerebbe che fare una passeggiata accompagnati da un guanto ed un sacchetto diventi un’alternativa per il tempo libero. Da condividere con i figli o con gli amici. Pulire il piccolo angolo di mondo in cui viviamo è qualcosa che ci fa stare bene: è un gesto d’amore nei confronti della nostra città e di chi, come noi, la abita e la vive. E può essere anche molto divertente!

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