SICILIA, ARRESTATO PER FRODE FISCALE NEODEPUTATO UDC

Sicilia, arrestato per frode fiscale neodeputato UDC. Ad appena 48 ore dai risultati definitivi delle elezioni siciliane, tra le fila della coalizione del centrodestra che ha portato all’elezione di Nello Musumeci, finisce agli arresti domiciliari il neodeputato regionale Cateno De Luca (Udc-Sicilia Vera). Secondo l’accusa, De Luca accusato di concussione, falso e abuso d’ufficio, avrebbe stravolto il contratto di quartiere per favorire i progetti delle imprese edilizie di famiglia.

A processo ci sono anche suo fratello, titolare di aziende edili, alcuni componenti della giunta comunale dell’epoca e della commissione edilizia, funzionari comunali e Carmelo Satta, ex sindaco di Ali’ (Me), amministratore del Caf Fenapi arrestato oggi nell’ambito della stessa indagine che riguarda De Luca.

“Questo è un fatto gravissimo ma non è il primo, auguriamoci che possa essere uno degli ultimi” – afferma la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, per la quale “il nome di De Luca era un nome non solo segnalatoci da Cancelleri, ma anche dalla prefettura e dalla procura”.

De Luca dovrebbe avere la dignità di dimettersi subito assieme a tutti gli altri impresentabili eletti l’altro giorno. Musumeci chieda scusa ai siciliani per quest’onta indelebile” – scrive su Facebook il deputato regionale M5s Giancarlo Cancelleri.

Garantista invece Forza Italia.

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