Attualità

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ‘pizzicato’ in una lavanderia a gettoni

Condividi

Il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, è stato ‘pizzicato’ in zona Eur in una lavanderia Self Service mentre faceva il bucato .

Beirut, nube tossica dopo le esplosioni. Ministro della salute: “Effetti a lungo termine mortali”

Che cosa ci faceva il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa in una lavanderia self-service in una calda giornata di agosto? Questa mattina il ministro è stato “pizzicato” mentre faceva il bucato all’interno di una lavanderia a gettoni in zona Eur, Roma. Le foto sono arrivate alla redazione di TeleAmbiente.

Come un comune cittadino, attendeva, leggendo il giornale, che la lavatrice terminasse il ciclo di lavaggio. In giacca e cravatta, con mascherina protettiva, Costa è stato immortalato in una versione che non ci saremmo mai aspettati. Si sarà rotta la lavatrice a casa? Aveva bisogno di panni puliti prima di proseguire con i suoi appuntamenti in agenda per il fine settimana? O di preparare la valigia per le ferie e scappare dall’afosa capitale?

Cile, addio sacchetti di plastica monouso: è il primo paese in America Latina

In realtà, questa domenica, il ministro Costa, sbarcherà all’Isola d’Elba in visita alla sede del Parco Nazionale Arcipelago Toscano all’Enfola. Mentre lunedì 10 agosto è previsto il suo arrivo a Capraia. Ci sarà l’incontro con il sindaco e presidente della Provincia di Livorno, Marida Bessi, per inaugurare il nuovo Centro di Educazione Ambientale ed Info Point dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità, realizzato alla Salata e dedicato alle eccellenze ambientali ed archeologiche dell’isola. Continuerà il suo tour raggiungendo l’Isola di Pianosa, per poi trasferirsi all’Isola di Montecristo e fare successivamente rientro a Roma.

Sembrerebbe quindi un pit stop in lavanderia non per andare in vacanza ma per continuare i suoi impegni istituzionali.

 

(Visited 173 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago