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Quasi due tonnellate di avorio derivato da zanne di elefante è stato sequestrato dalle autorità doganali in Congo. L’avorio era destinato ai mercati internazionali.

Le autorità doganali nella parte sud-orientale della Repubblica Democratica del Congo hanno sequestrato quasi due tonnellate di avorio di elefante, uno dei più grandi sequestri in Africa da anni.

Gli ufficiali hanno scoperto le zanne di contrabbando a bordo di camion nella città di Lubumbashi, secondo un funzionario che ha rifiutato di essere nominato a causa del coinvolgimento in un’indagine in corso sulla vicenda.

La polizia ha arrestato cinque persone ma due sono fuggite dopo essere state interrogate, ha detto il funzionario. Ha aggiunto che il bottino ammontava a 1,8 tonnellate

Sia l’origine che la destinazione finale prevista dell’avorio rimangono poco chiare.

Sabin Mande, un avvocato di una coalizione di gruppi ambientalisti, ha detto all’AFP di aver visto mercoledì 18 sacchi di avorio sequestrati nell’ufficio del procuratore di stato a Lubumbashi.

Secondo gli ambientalisti questa quantità di avorio potrebbe essere stata recuperata dai corpi di almeno 100 elefanti massacrati.

Si tratta di uno dei più grandi sequestri in Africa da anni. Nel 2013, i funzionari kenioti hanno effettuato diversi sequestri, tra cui uno di quattro tonnellate. Anche le autorità togolesi hanno sequestrato quattro tonnellate di avorio nel corso di una settimana nel 2014.

La Cina e il sud-est asiatico sono i principali mercati per l’avorio africano, che viene utilizzato principalmente per presunte cure nella medicina tradizionale.

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