Salute

Superfood, i migliori 10 semi oleosi per benefici e proprietà

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Sbaglia chi crede che alimenti così piccoli non possano fare la differenza in un regime alimentare. Grazie ai nutrienti che contengono, i semi oleosi si rivelano eccellenti alleati della salute e anche della linea. Sono superfood che bruciano i grassi, riattivano il metabolismo, sgonfiano la pancia e riducono la fame (anche quella nervosa).

I  semi oleosi, insieme con la frutta secca, forniscono soprattutto preziosi minerali ed acidi grassi essenziali. Dai semi di zucca, ai semi di canapa, da quelli di lino a quelli di girasole, da quelli di papavero a quelli di sesamo e di chia, andiamo a conoscerli.

Ecco la lista dei migliori 10 semi oleosi:

  • Semi di canapa: amici del sistema immunitario e superfood,semi di canapa sono gli unici tra i vegetali a contenere tutti gli amminoacidi indispensabili all’organismo per la sintesi delle proteine. Sono indispensabili a coloro che hanno un’alimentazione vegana. Il loro quantitativo proteico è tra i più elevati che si possano trovare in un alimento e contiene acido gamma linoleico (GLA) che aiuta l’equilibrio ormonale. Non mancano buone quantità di ferro, magnesio e zinco. Come consumarli? Frullandoli direttamente con acqua otterremo un latte vellutato dai sentori di nocciola, ottimo da consumare tutti i giorni in sostituzione del più comune latte vaccino;

 

  • Semi di lino: amici dell’apparato digerente, i semi di lino, grazie al loro alto contenuto di mucillagini, svolgono una funzione emolliente e protettiva per l’apparato digerente, utile a combattere la stitichezza. I semi di lino costituiscono anche un’importante fonte vegetale di Omega 3 (acidi grassi sani con molteplici effetti protettivi per il sistema nervoso e cardio-vascolare), proteggono cuore, cervello e sono degli ottimi antinfiammatori. Con la vitamina E sono ideali per avere una pelle sana e grazie ai lignani si migliora il controllo ormonale, quindi consigliati per chi soffre di problemi da sindrome premestruale;

 

  • Semi di zucca: amici dell’apparato urinario, i semi di zucca contengono in larga misura la cucurbitina, una sostanza che svolge un’utile azione preventiva dei disturbi dell’apparato urinario (infiammazioni, cistite, problemi alla prostata). I semi di zucca contengono ottime quantità di grassi essenziali Omega 3 e sali minerali (in particolare ferro, zinco e fosforo) grazie ai quali previene osteoporosi e artriti. Inoltre contengono fitosteroli che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, mentre il grande contenuto di carotenoidi, stimola il nostro sistema immunitario proteggendoci dalle malattie;

 

  • Semi di papavero: nemici del colesterolo, i semi di papavero sono ricchi di grassi “buoni”, soprattutto acido oleico e acido linoleico, due sostanze note per l’effetto benefico sulla salute cardiovascolare. Contengono, inoltre, un buon quantitativo di minerali e vitamine, soprattutto calcio, manganese, rame, potassio, ferro, vitamine del gruppo B e vitamina E. Grazie alle note qualità sedative, i semi di papavero possono essere considerati un rimedio naturale contro ansia, stress e insonnia. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e sono pertanto utili per preservare la regolare funzionalità intestinale;

 

  • Semi di chia: amici della dieta e tanto altro, i semi di chia sono molto ricchi di calcio (5 volte più del latte), ma anche di ferro (3 volte più degli spinaci), potassio, vitamina C e acidi grassi essenziali Omega 3 (100 gr di semi di chia presentano circa 20 gr di Omega 3) ovvero 8 volte più di un salmone. Un mix di componenti benefiche che li rende utili nel controllo dei livelli di zuccheri nel sangue, contribuendo ad arginare l’aumento di peso. Le proprietà benefiche dei semi di chia riguardano anche la regolazione della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo, il loro contenuto in antiossidanti è molto alto, fino a 3 volte quello dei mirtilli;

 

  • Semi di girasole: contro le malattie del sistema nervoso, i semi di girasole sono ricchi di vitamina E: 100 gr ne contengono 68 mg, pari a circa il 300% della razione giornaliera raccomandata per questa vitamina. I semi di girasole sono, inoltre, ricchi di vitamine del gruppo B, sali minerali e fibre e contengono un 20% di proteine. Buono il loro contenuto di potassio, magnesio, ferro e zinco. L’acido folico  (fondamentale in gravidanza) e il selenio, utile nella prevenzione dei tumori, lo rendono un alimento completo. Il mix di questi ingredienti li rende ricostituenti e mineralizzanti e ottimi per proteggere l’organismo dalle malattie degenerative del sistema nervoso e cardio-vascolare. Consigli: come snack spezza fame, digeribili e sazianti sono consigliati  in caso di diete dimagranti;

 

  • Semi di sesamo: ricchi, ricchissimi di calcio, i semi di sesamo sono molto ricchi di calcio; pensate che 100 gr di semi secchi ne contengono quasi 900 mg, mentre 100 gr di taleggio o ricotta ne contengono mediamente 400 mg. Oltre al calcio, i semi di sesamo contengono alte quantità di sali minerali (ferro, magnesio, silicio, fosforo) e vitamine del gruppo B. La loro composizione è 18% proteine, in particolare triptofano (l’amminoacido del buonumore), 53% grassi sani, 5 % di fibre. I semi di sesamo sono efficaci antiossidanti, utili per combattere invecchiamento, stress, fatica fisica e mentale, depressione ed esaurimento nervoso. Per queste caratteristiche se ne raccomanda un uso quotidiano;

 

  • Semi di perilla: alleati contro le allergie, la perilla è una pianta aromatica, medicinale e ornamentale. Dai semi di perilla si estrae un olio ricco di acidi grassi polinsaturi, preziosi per il benessere, come gli acidi omega 3 e omega 6, la loro presenza fa della perilla un ottima alleata contro il colesterolo  e i disturbi cardiovascolari e contribuisce, inoltre, a mantenere la pelle bella e giovane. Nei semi sono inoltre presenti flavonoidi (potenti antiossidanti naturali), vitamina A e vitamina E e importanti minerali come calcio e ferro. La proprietà più preziosa di questa pianta è l’azione contro le allergie quali asmariniti e dermatiti atopiche, grazie ai particolari flavonoidi contenuti nei semi;

 

  • Semi di senape: purganti e digestivi,  i semi di senape sono semi oleosi non molto calorici (469 calorie per 100 grammi) e sono fonte di vitamine (B1, B2, B3, la vitamina C, E, K e J) e minerali(tra cui soprattutto calcio e fosforo). I semi di senape, inoltre, contengono il 5% di acqua, il 29 % di carboidrati, il 25% di proteine, il 23 % di grassi, il 14% di fibre alimentari ed il 4% di ceneri. La senape è purgante e digestiva:15 grammi di semi macinati e sciolti in un bicchiere di acqua da bere tre volte al giorno è un buon purgante naturale. La senape facilita anche la digestione. I semi di senape hanno la capacità di favorire l’afflusso del sangue, per questo un infuso di senape aiuta in caso di raffreddore e febbre e stimola la circolazione sanguigna. Curiosità: I suoi semi giungono a maturazione alla fine della stagione estiva ed è proprio con essi che si prepara la salsa che conosciamo, la senape.

 

  • Semi di cartamo: contro i dolori e per dimagrire, lo zafferanone” viene utilizzato sin dall’antichità come pianta medicinale per le sue ottime proprietà sudorifere, diuretiche e antipiretiche, utili per abbassare la temperatura del corpo in caso di febbre, raffreddore e stati influenzali. Inoltre, svolge un’efficace azione antinfiammatoria e antidolorifica, stimola la circolazione e l’attività del cuore, agisce a livello dell’utero, favorendo il flusso mestruale e alleviando i dolori mestruali e quelli associati alla menopausa. È anche indicato nella cura e nel trattamento  dei disturbi del fegato, come epatite ed ittero. All’interno della pianta di cartamo possiamo trovare un gran numero di principi attivi molto importanti, come i glucidi, i lipidi e la vitamina C.

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Come mangiare i semi

I semi di cui abbiamo parlato sono ottimi per perdere peso.
Mangiarli crudi consente di assorbire una maggiore quantità di sostanze nutritive e benefiche per la salute e per il corpo. Per un migliore funzionamento dei suddetti semi, dobbiamo sceglierli liberi da sale e zucchero, in quanto questi potrebbero danneggiarne la qualità in termini di perdita di peso.

Si possono mangiare 2 cucchiai di questi semi due o tre volte al giorno, da soli o incorporandoli in altri alimenti dalla vostra dieta.

Perché scegliere se possiamo mangiarli tutti?  La risposta è semplice: non tutto quello che fa bene può essere mischiato, perché il nostro corpo, non riuscirebbe ad assimilare tutte le loro proprietà ed anzi si rischierebbero effetti collaterali di certo non gravi ma fastidiosi. Questo non significa limitarsi all’ utilizzo di un seme alla volta, il consiglio è quello di integrarli nei propri pasti di ogni giorno e ruotarli. Ad ogni stagione il nostro corpo richiede elementi nutritivi differenti e grazie a questo compendio riuscirete di sicuro ad individuarli facilmente.

L’utilizzo dei semi è favoloso anche per combattere malanni stagionali, carenze nutrizionali e addirittura come veri e propri farmaci nonché come integratori proteici e multi vitaminici. Quindi non fatevi mai mancare una bella manciata di questi semi tutti i giorni e magari chi sa, i malanni potrebbero anche non arrivare mai.

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