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Scuola, Scuolab e climate science portano l’innovazione tra i banchi

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Avvicinare il mondo della scuola a quello dell’innovazione. Accanto allo stanziamento di 66 milioni di euro da parte del Ministero dell’Istruzione per potenziare lavoratori, didattica innovativa per materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e ricorso agli animatori digitali, ci sono anche soluzioni altamente innovative come ScuoLab.

La piattaforma made in Protom, grazie alle potenzialità del learning-by-doing, consente ai ragazzi di frequentare i laboratori in totale sicurezza, sotto la guida del proprio docente sia in classe che da casa grazie alla realtà virtuale.

ScuoLab infatti, sfrutta le potenzialità sia del web che delle LIM (lavagne interattive multimediali), garantendo un’interazione facile e immediata, basata su una gestualità intuitiva e naturale, che stimola la capacità cognitiva.

L’Intelligenza Artificiale invece serve per fornire un sistema di supporto decisionale al professore e studenti che riportano feedback qualificati relativi al processo di apprendimento generale e individuale.

Riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come strumento di didattica innovativa, ScuoLab è capace di ampliare e migliorare l’offerta didattica per studenti e docenti.

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Chiunque fosse interessato, può sperimentare le potenzialità dei laboratori di ScuoLab grazie alla prova gratuita sul sito scuolab.com

Partnership importante è quella con l’ESA, l’agenzia Spaziale Europea, che ha deciso di contribuire allo sviluppo della piattaforma, trasferendo i dati provenienti dai propri sistemi satellitari per la realizzazione di nuovi contenuti per i laboratori virtuali.

Il database ESA potenzia l’offerta della piattaforma allargando il ventaglio delle esperienze attualmente disponibili dei Laboratori di Fisica, Chimica, Elettronica e Elettrotecnica e Scienze della Terra.

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I nuovi contenuti didattici interattivi permettono di rappresentare con ancora più efficacia nozioni e processi e di trasformarli in esperienze didattiche per tutti gli studenti sia a livello nazionale che internazionale.

Da questa collaborazione nasce Climate science, co-finanziato da ESA che si pone l’obiettivo di favorire l’insegnamento della sostenibilità ambientale nell’ambito dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione civica, ma non solo.

Climate Science presenta contenuti esperienziali legati alla visualizzazioni di mappe tematiche interattive i cui dati provengono in tempo reale dalla banca dati ESA e consente di effettuare esperimenti laboratoriali tramite i quali gli studenti potranno comprendere i fenomeni ambientali analizzandoli dal punto di vista chimico e fisico.

Le macro tematiche affrontate sono: temperatura degli oceani, variazione del pH degli oceani, presenza di gas serra nell’atmosfera e nei mari, osservazione della variazione delle temperature nel mare e in aree terrestri, capacità di riflessione del terreno e fenomeni di riflettenza, radiazioni.

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