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Scuola, il ministro Bussetti a favore del grembiule

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Scuola. Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si dice favorevole all’uso del grembiule a scuola.  Intervistato dal programma radiofonico “Un giorno da pecora” fa ironia sul quello che lui portava da bambino: “di colore nero, col colletto bianco e, a volte, anche il fiocchetto”. Il commento del capo del Miur arriva dopo l’esternazione di Salvini, che parlando di scuola aveva detto: “Vorrei che tornasse anche il grembiule”. 

“Li ho indossati anche io, li ho portati e credo che permettano, dal punto di vista dell’inclusione sociale, di far sì che tutti gli studenti e i nostri alunni possano sentirsi a miglior agio all’interno delle classi“. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, a margine di Innovagorà, a Milano,  l’evento dedicato ai brevetti della ricerca pubblica italiana.

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L’INTERVISTA A UN GIORNO DA PECORA
Intervistato, poi, dal programma radiofonico, in onda su Radio1, “Un giorno da pecora“,  il ministro ha sottolineato la necessità di riflettere sul tema, ponendo l’accento sul senso di appartenenza al proprio istituto, che l’uso del grembiule conferirebbe: “Il grembiule a scuola? Bisogna fare una riflessione su questo tema. Il grembiule viene già adottato da molti bambini in alcune scuole primarie, per tante ragioni diverse. Certo è che il senso di appartenenza al proprio istituto è una cosa bella, che ci si porta dentro, farlo anche attraverso il grembiule potrebbe essere positivo”.

Successivamente è ritornato sull’aspetto dell’inclusione sociale, osservando che bisognerebbe evitare l’emergere di differenze sociali: “C’è sicuramente la necessità di evitare che emergano questi contrasti rispetto ad un abbigliamento che potrebbe differenziare da un punto di vista sociale, mettendo in difficoltà qualche famiglia rispetto ad altre”.

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L’immancabile ironia dei conduttori ha dato luogo a un botta e risposta, con richiami al passato fascista:
– “Quando si parla di grembiule si intende quello nero?”
– “Ce ne sono di diversi colori”.
– “Per quale ciclo di studio lo proporrebbe?”
– ”Sicuramente nel primo ciclo, penso sia un tema su cui riflettere”.
– “Non lo estenderebbe anche alle scuole superiori?”
– “Alle superiori mi sembrerebbe eccessivo”.
– “Anche lei, quando andava a scuola, indossava un grembiule?”
– “Si, di colore nero, col colletto bianco e, a volte, anche il fiocchetto”, ha concluso a Rai Radio1 Bussetti.

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LA PROPOSTA DI SALVINI
Il ministro dell’ Istruzione dunque sposa la linea del vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che esprimendosi , nei giorni scorsi, sull’argomento nel corso di un comizio della Lega a San Giuliano Terme (Pisa) aveva dichiarato:
“Abbiamo appena reintrodotto l’educazione civica a scuola e vorrei che tornasse anche il grembiule per evitare che vi sia il bambino con la felpa da 700 euro e quello che ce l’ha di terza mano perché non può permettersela. Ma sento già chi griderà allo scandalo ed evocherà il duce, ma un Paese migliore si costruisce anche con ordine e disciplina“.

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E continuando aveva parlato di investire nei bambini per non ritrovarsi ventenni “casinisti”: “In Italia c’è la democrazia ma questo non deve impedire di avere non solo diritti ma anche doveri. Ed è soprattutto sui bambini che dobbiamo investire in educazione per non avere ragazzi che a vent’anni sono solo dei casinisti”.

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