Riciclo e Riuso

Arriva Scribit Pen, il primo pennarello usa e getta che va nell’umido

Condividi

A causa dei problemi legati allo smaltimento dei prodotti di cancelleria, la società internazionale di design CRA-Carlo Ratti Associati offre un’alternativa interamente eco-sostenibile. Si tratta di Scribit Pen, il primo pennarello al mondo usa e getta, ma compostabile.

Nonostante l’avvento dell’era della digitalizzazione, in ambito scolastico i prodotti di cancelleria come penne, evidenziatori e pennarelli usa e getta sono ancora largamente in voga. Dai dati raccolti è emerso che negli Stati Uniti vengono buttate annualmente oltre 1,6 miliardi di penne a sfera esauste.

La comodità ed il basso prezzo di questi oggetti gli assicura ancora per molto tempo un mercato attivo, ma allo stesso tempo evidenzia il problema del loro smaltimento una volta finito il loro ciclo vitale. Sebbene possiedano un corpo in plastica, infatti, non possono essere trattati come imballaggi data la presenza di inchiostro all’interno dell’involucro. Molti produttori stanno tentando di renderli biodegradabili introducendo nella fabbricazione percentuali di plastica riciclata e coloranti biologici. La situazione è ancora piuttosto indietro rispetto ai grandi passi avanti fatti in materia di smaltimento dei rifiuti in altri settori.

Sprout, la storia della prima matita piantabile. Intervista esclusiva al CEO Michael Stausholm

A offrire un’alternativa eco-friendly è CRA-Carlo Ratti Associati, una società internazionale di design con sede a Torino e a New York. L’azienda ha presentato di recente la Scribit Pen, il primo pennarello al mondo usa e getta completamente compostabile.

Ogni componente di Scribit Pen è ecologica: l’involucro è di legno o di plastica biodegradabile, i pennini e le cartucce in fibre naturali, mentre l‘inchiostro è a base d’acqua, completamente atossico. La Scribit Pen è stata creata per Scribit, l’omonimo robot da disegno, nominato dalla rivista Time come una eccellenza fra le invenzioni del 2019. 

Scribit, arriva il robot che disegna sui muri opere d’arte VIDEO

“Siamo orgogliosi del successo di Scribit e di come abbia consentito a migliaia di persone in tutto il mondo di cambiare il modo in cui disegnano”, afferma Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable City Lab, che ha diretto i lavori di progettazione di Scribit Pen: “Ma eravamo preoccupati dalla quantità di plastica prodotta dai pennarelli che il robot utilizza. Con il nuovo pennarello compostabile, possiamo trasformare uno degli atti primordiali dell’umanità, il disegno, in un’azione completamente sostenibile” ha aggiunto, affermando che Scribit Pen è solo l’ultima trovata di quella che si appresta ad essere una continua ricerca sulla circolarità nel design dei prodotti e nell’architettura. Uno degli ultimi esempi è il Padiglione Italia a Dubai Expo 2020, progettato da CRA e Italo Rota con Matteo Gatto e F&M Ingegneria, che sfrutta componenti riciclati come bucce d’arancia e fondi di caffè come materiali da costruzione.

Di Sara Fracassi

(Visited 36 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago