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Scontrini via e-mail al posto del formato cartaceo, rivoluzione ambientale in Francia

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Una piccola rivoluzione ambientale, quella partita dalla Francia: da oggi, in alcuni supermercati, i consumatori potranno decidere se ricevere lo scontrino fiscale in formato cartaceo o via e-mail, per una scelta più ecologica.

Il progetto pilota è partito dalla catena Système U: i clienti possono scegliere se ricevere lo scontrino fiscale direttamente in cassa, con il tradizionale formato cartaceo, oppure via e-mail. Nel primo giorno di prova il 60% dei clienti ha scelto di ricevere lo scontrino in formato elettronico.

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Abbiamo 1.600 diversi punti vendita e potremmo risparmiare 40.000 chilometri di rotoli di carta. Si tratta di piccoli gesti che, sommati, possono avere un peso enorme“, ha spiegato a FranceTvInfo il direttore della comunicazione di Système U, Thierry Desouches. L’iniziativa sarà presto adottata anche da un colosso come Carrefour, secondo il codice ambientale che prevede di estendere questo sistema a tutte le imprese.

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La carta termica, quella utilizzata per ricevute e scontrini fiscali, è realizzata con un materiale molto diverso da quello della carta tradizionale. Per questo motivo, gli scontrini vanno gettati nell’indifferenziato e non differenziati nella carta comune. In Italia si stima una produzione di circa 30 miliardi di scontrini all’anno, una quantità ingente per non avere un impatto ambientale significativo. Proprio per questo, alcune aziende si sono adeguate: Ikea, ad esempio, ha lanciato degli scontrini realizzati in carta riciclabile al 100%. I nuovi scontrini di Ikea, infatti, a differenza di quelli tradizionali non presentano sostanze tossiche come il bisfenolo.

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