Carburanti, revocato secondo giorno di sciopero dei benzinai

Dopo un incontro col governo, i rappresentanti dei benzinai hanno deciso di revocare il secondo giorno di sciopero che quindi terminerà questa sera.

Il secondo giorno di sciopero dei benzinai non ci sarà. Alle 19 di oggi, dunque, tutti i distributori di carburante sono tornati a regime: prima con il self service e domattina anche con il servito. A deciderlo sono stati i rappresentanti dei gestori delle pompe di benzina dopo l’incontro con il governo di questo pomeriggio.

Un incontro – dicono però i benzinai – che è andato male come quelli precedenti. La risposta governativa alle loro obiezioni è stata inadeguata e insufficiente ma per rispetto dei cittadini – aggiungono – è stata presa la decisione di riaprire i distributori.

Le sigle sindacali chiedevano al governo concretezza nel modificare l’intero impianto del dl trasparenza. Si aspettavano di vedere, nero su bianco, le modifiche che questi chiedevano. Ma così, evidentemente, non è stato.

Le modifiche apportate dal governo sono state ritenute insufficienti ma continuare con lo sciopero, fanno capire i benzinai, sarebbe stato inutile perché il governo non pare voler cambiare idea. Insomma, continuare con la serrata avrebbe rappresentato solo un danno per i cittadini. 

I rapporti tra gestori delle pompe di carburante e il governo Meloni, dunque, restano tesi. E così saranno fino a quando – dicono i benzinai – l’esecutivo non accetterà l’idea che il caro-benzina non è imputabile ai gestori delle pompe ma alle scelte sul mancato taglio delle accise.

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